Centro storico: degrado e proteste

22 Ottobre 2019

L’opposizione: «Tante segnalazioni sono arrivate dagli abitanti» 

CELANO. Centro storico in stato di abbandono, incuria, sporcizia, ruderi e abitazioni fatiscenti occupate abusivamente. La protesta arriva da alcuni residente della parte più antica della città come via Palmaretta, Mura Nuove e alcune stradine adiacenti. «La situazione del centro storico di Celano peggiora sempre di più», ha commentato Daniele Iacutone esponente di Futura, «questo a causa del completo disinteresse da parte delle amministrazioni comunali che si sono succedute in questi ultimi 15 anni. I residenti mi hanno segnalato come l’incuria ed il degrado siano solo alcune delle problematiche», prosegue, «il fenomeno dello spaccio è dilagante insomma c’è una situazione che deve essere affrontata in tempi rapidissimi e con determinazione, ma non a parole lì c’è bisogno di fatti». Sul tema della sicurezza, in particolare nelle aree del centro storico, i consiglieri comunali del gruppo misto Eliana Morgante e Cesidio Piperni, entrambi in quota Lega, presentarono una interrogazione nella quale si chiedeva al sindaco perché a Celano, nonostante le tante problematiche legate alla sicurezza e spaccio di droga, non si fosse portato in consiglio comunale il Daspo urbano, più volte richiesto. La Morgante aveva snocciolato alcuni dati compresa la situazione del centro storico invitando il sindaco e l’amministrazione comunale ad attivarsi al più presto per arginare situazioni molto serie e gravi.
Una tematica, quello del controllo dell’area più antica della città, affrontata dal comandante della polizia locale Giuseppe Fegatilli, il quale con i suoi uomini ha proceduto ad un censimento delle strutture abbandonate e predisposto un piano per un eventuale recupero, lavoro che attualmente sembra sia passato all’ufficio tecnico. (d.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.