Centro storico, l’assessore bacchetta l’Infopoint

Piccinini: «Richieste dei commercianti da libro dei sogni, ma le valuteremo I turisti si lamentano, la città deve fare di più sul fronte dell’accoglienza»
L’AQUILA. Un centro storico più sicuro, illuminato, con lavori coordinati, che non intralcino negozi e attività varie. E poi, l’installazione di telecamere di vigilanza e il rientro almeno di un ufficio postale, oltre alla pedonalizzazione totale. Richieste, quelle emerse nel sondaggio del Pd tra i commercianti che, prese in massa «sembrano uscite dal libro dei sogni», afferma l’assessore al Commercio, Alessandro Piccinini, ma che il Comune intende analizzare. A partire dal controllo del territorio e dall’illuminazione delle strade dove insistono le attività commerciali e dove sono rientrati i residenti. «Convocherò un tavolo intersettoriale», afferma Piccinini, «per analizzare i quesiti posti e le richieste avanzate. Sorveglianza e illuminazione sono due argomentazioni valide, che vanno prese subito in considerazione». Massima apertura al confronto, dunque. «Ma è chiaro che, poiché le esigenze emerse toccano più ambiti di azione, sarà necessario il coordinamento e la sinergia tra più assessorati».
SCARSA SICUREZZA. «Era già stato presentato un progetto sulla sicurezza, che prevedeva l’installazione di telecamere in centro», dichiara Piccinini, «voglio verificare a che punto è, e quali sono gli eventuali ambiti di applicazione. Nel tavolo intersettoriale valuteremo gli strumenti possibili per elevare la soglia di controllo e garanzia del territorio, a beneficio degli operatori e dei residenti del centro storico».
AFFITTI ALTI. Più complesso, almeno per il Comune, agire sul mercato degli affitti, ritenuti troppo elevati. Un freno, secondo gli esercenti, al rientro delle attività dentro le mura storiche, dove i locali ristrutturati vengono locati a peso d’oro. «Il caro affitti non dipende dall’amministrazione», spiega Piccinini, «andrebbe stipulato un protocollo con le associazioni di categoria per individuare, eventualmente, delle riduzioni di tassazione a chi applica affitti calmierati. Anche su questo si può ragionare».
PRIORITÀ ASSOLUTE. Parcheggi liberi, centro pedonalizzato, illuminazione pubblica, videosorveglianza, equità dei canoni di affitto e avanzamento dei sottoservizi, oltre alla ristrutturazione dell’aggregato del Convitto e del Liceo, che costituisce un buco nero nella ricostruzione: queste le priorità indicate dai commercianti nel sondaggio. Ma il Comune punta anche sul turismo.
PIÙ ACCOGLIENZA. «Proprio ieri, all’Infopoint della Fontana Luminosa, ho raccolto le lamentela di una quindicina di turisti», fa notare Piccinini. «Non c’era un solo depliant o una cartina della città. L’Aquila deve fare qualcosa di più nell’accoglienza e nella capacità di essere attrattiva. E per farlo serve sinergia. I turisti bisogna saperli trattare, altrimenti arrivano una volta, ma poi non tornano».
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