Centro storico, niente auto per le feste

13 Dicembre 2019

L’AQUILA. Partirà domani il primo week end di sperimentazione della Ztl diurna in una parte del centro storico, per favorire il passeggio e lo shopping in occasione delle feste. Un test che, se...

L’AQUILA. Partirà domani il primo week end di sperimentazione della Ztl diurna in una parte del centro storico, per favorire il passeggio e lo shopping in occasione delle feste. Un test che, se superato, si ripeterà nel fine settimana successivo. La decisione dell’assessorato alla Mobilità è stata concertata con le associazioni di categoria, Confcommercio e Cna, che hanno preso parte al tavolo di confronto convocato dal Comune. La zona a traffico limitato, attiva dalle 9 alle 20, si aggancerà all’isola pedonale serale, attualmente in vigore dalle 20 a mezzanotte. L’area interessata dal provvedimento è quella compresa tra corso Federico II, dall’incrocio con via Cesare Battisti, piazza Duomo e corso Vittorio Emanuele fino ai Quattro Cantoni. Sarà assolutamente vietato parcheggiare nella Zona a traffico limitato, con traffico consentito, ma senza sosta, solo ai residenti e ai mezzi autorizzati. Una prima sperimentazione replicabile nei fine settimana successivi, secondo le intenzioni del Comune, che ha annunciato l’attivazione, contemporaneamente all’entrata in vigore della Ztl, di una navetta elettrica che garantirà, dalle 9 alle 22,30, il collegamento tra il megaparcheggio di Collemaggio e il centro. L’attivazione della Zona a traffico limitato diurna, solo di sabato e domenica e nel tratto indicato, è stata pensata per favorire l’accesso in centro nel periodo festivo, lasciando libero il corso e piazza Duomo, dove è stato installato l’albero natalizio.
Cna e Confcommercio sono tornate a sollecitare il Comune anche sull’altro problema molto sentito dai commercianti e dai residenti del centro: la sosta prolungata delle auto degli operai che lavorano ai cantieri della ricostruzione. Argomento che verrà affrontato all’inizio del nuovo anno, nel tentativo di trovare la quadra tra l’esigenza di vivibilità del centro, da parte delle famiglie che vi sono tornate a vivere, degli esercenti che hanno riaperto le loro attività e delle ditte che hanno cantieri in zona. Queste ultime rivendicano il diritto a lavorare agevolmente, pur nel pieno rispetto delle regole, e a trasportare materiali e mezzi. Residenti e commercianti auspicano un centro più regolamentato. (m.p.)
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