Centro turistico La Filt-Cgil va all’attacco

2 Giugno 2018

L’AQUILA. «Se una caratteristica si può sottolineare dell’attuale gestione aziendale della Municipalizzata Centro Turistico Gran Sasso, è l’incapacità oramai divenuta prassi di non rispettare, mai,...

L’AQUILA. «Se una caratteristica si può sottolineare dell’attuale gestione aziendale della Municipalizzata Centro Turistico Gran Sasso, è l’incapacità oramai divenuta prassi di non rispettare, mai, il dovere di ogni datore di lavoro». Lo sostiene Domenico Fontana, segretario generale provinciale della Filt-Cgil. «Mai dall’insediamento della attuale governance cosiddetta commissariale dell’azienda, mai si è riusciti a retribuire nei tempi previsti i dipendenti, i quali come i colleghi di tutte le altre partecipate svolgono regolarmente il loro lavoro. Certo, la gestione commissariale rimanda tutti noi a poteri straordinari, capaci di superare le emergenze, capace di superare gli ostacoli. E invece quella della partecipata si caratterizza per impotenza, incapacità e lassismo. Nessuna prospettiva immaginata, nessuna iniziativa che possa far prevedere una stagione estiva adeguata a recuperare la più disastrosa stagione invernale che l’azienda ricordi, e incapacità anche nell’ordinaria amministrazione, tanto che pare ordinario ciò che ordinario non è. Dipendenti mai pagati alle scadenze previste», prosegue Fontana, «posizioni contributive irregolari, gestione del personale inesistente, scelte organizzative mai assunte. Se questa dev’essere la gestione commissariale i dipendenti si augurano che finisca presto e si torni all’ordinario. Certyamente sarebbe un gran passo in avanti».