Centro turistico, Pd e FI: «Situazione allo sfascio»

19 Maggio 2024

L'AQUILA. Partito democratico e Forza Italia attaccano il sindaco Pierluigi Biondi sul caso Gran Sasso e gli rimproverano di sottrarsi al confronto. Nei giorni scorsi il sindaco ha incontrato una...

L'AQUILA. Partito democratico e Forza Italia attaccano il sindaco Pierluigi Biondi sul caso Gran Sasso e gli rimproverano di sottrarsi al confronto. Nei giorni scorsi il sindaco ha incontrato una delegazione di lavoratori del Centro turistico Gran Sasso che stanno vivendo un momento di incertezza visto il fermo della funivia per il cambio delle funi. Secondo il segretario del Pd, Nello Avellani e il capogruppo dei Democratici in consiglio Stefano Albano, la causa della crisi del Centro turistico è frutto «di incapacità amministrativa. Lunedì (domani per chi legge), le commissioni prima e terza si riuniranno in forma congiunta con lavoratori e sindacati in audizione; a fine mese, poi, il consiglio straordinario, su proposta delle opposizioni: ci auguriamo davvero che Biondi sia presente, lui campione di assenze in consiglio», hanno commentato i Democratici. «Nel 2017 ha ereditato una società in salute che, in pochi anni, con il suo sodale Dino Pignatelli (amministratore unico del Ctgs), ha riportato allo sfascio. Con il rischio che si perda anche la prossima stagione invernale, che significherebbe portare i libri contabili in tribunale». Dure critiche anche da Giorgio De Matteis, vicesegretario provinciale di Forza Italia. «Le possibili soluzioni proposte da Biondi sulla tutela dell’occupazione restano purtroppo vaghe e presentano diverse difficoltà d’attuazione tecnica e finanziaria», ha evidenziato De Matteis, «in realtà l’emergenza non è solo l’occupazione ma questa priorità si collega ad altre situazioni molto serie: un bilancio dell’azienda già in notevole difficoltà, la sostituzione delle funi con il blocco della funivia, il ritardo nella gara e la progettazione dei lavori con conseguenze negative sulla stagione estiva e invernale». Per De Matteis «a tutto ciò si deve aggiungere una carente capacità programmatoria sullo sviluppo del Gran Sasso. Avremmo volentieri incontrato Biondi per parlare di questo e degli altri problemi che attanagliano la città. Ma ciò è stato impossibile, vista la sua indole alla solitudine». (e.b.)
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