Centro vaccini, il Comune rivuole l’ex scuola

24 Settembre 2022

L’appello all’Asl: «Nessuna risposta sul trasloco, a rischio i fondi per il nido». Critiche sull’ospedale

AVEZZANO. «Nessuna risposta sul trasloco del centro vaccinale e carenza di dispositivi e apparecchiature all’ospedale di Avezzano». Arriva dal Comune di Avezzano l’ennesimo grido d’allarme sulla sanità marsicana. Il vicesindaco facente funzioni di sindaco, Domenico Di Berardino, e l’assessore Maria Teresa Colizza, tornano infatti a sollecitare la Asl. «Nonostante le ripetute comunicazioni ufficiali da questa amministrazione, la Asl 1, ovvero la sua dirigenza, nulla ci fa sapere relativamente alla nuova sede del centro vaccinale. Come noto», spiega Di Berardino, «l’attuale sede deve essere restituita al Comune, che procederà alla sua demolizione per costruire un moderno e funzionale nuovo asilo nido. Cosa sta aspettando la dirigenza a comunicare le sue intenzioni? Non fermeremo i nostri programmi e per il bene della collettività: non possiamo permetterci di perdere un finanziamento a fondo perduto, avuto grazie al Pnrr di oltre 2,6 milioni di euro».
Ma i problemi, come sostenuto dagli amministratori, sono anche di altra natura e coinvolgono la struttura sanitaria di Avezzano.
«L’ospedale di Avezzano è vittima di una situazione determinata dalla mancata fornitura di dispositivi e apparecchiature. Da almeno due anni», aggiunge l’assessore Colizza, con un passato da dirigente Asl, «le famiglie dei neonati debbono fare il viaggio fino all’Aquila per poter eseguire l’esame dello screening uditivo, perché ad Avezzano l’apparecchiatura non è disponibile. Ma c’è anche da segnalare che da un anno manca l’elettromiografo, necessario per la diagnosi di patologie neuromuscolari, e anche per queste prestazioni importanti, avezzanesi e marsicani debbono recarsi all’Aquila o a Sulmona. Inoltre non è disponibile il fibrolaringoscopio, apparecchiatura necessaria per effettuare la diagnosi di patologie della laringe». L’affondo: «Sono tutte situazioni che la dirigenza Asl 1 conosce perfettamente e da tempo e sulle quali non registriamo risposte, iniziative e men che meno soluzioni». (f.d.m.)