Centro vaccini, taglio del nastro ma servono più operatori sanitari

Inaugurata la struttura alla Vivenza: percorsi separati, dodici postazioni e spazi per preparare le dosi La responsabile Franchi lancia l’appello a medici, infermieri e farmacisti: «Cerchiamo volontari»
AVEZZANO. Percorsi separati in entrata e uscita, dodici postazioni di cui quattro per l’anamnesi e otto per l’inoculazione dei vaccini, stanze per lo stoccaggio e la preparazione dei sieri e spazi più ampi anche per il monitoraggio dei pazienti in grado di garantire il distanziamento. È stato inaugurato ieri il nuovo polo vaccinale allestito dentro la palestra Martiri di Nassiriya, in via don Luigi Sturzo ad Avezzano. Nella nuova location sono 500 le dosi somministrate ogni giorno e si punta a raggiungere una soglia di 800 pazienti al giorno, ma per centrare l’obiettivo c’è bisogno di reclutare più personale sanitario. A lanciare l’appello a medici, infermieri e farmacisti volontari è Daniela Franchi, responsabile del centro vaccini anti-Covid. La struttura è operativa dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20. La mattina la priorità è per gli ultraottantenni, mentre il pomeriggio tocca agli insegnati e alla forze dell’ordine. Inoltre si è incominciato a vaccinare anche le categorie fragili, come trapiantati, dializzati e disabili, e caregiver. All’esterno della palestra i volontari della Protezione civile prendono la temperatura e gestiscono gli ingressi secondo gli elenchi delle prenotazioni forniti dalla Regione. All’ingresso del polo ci sono 5 postazioni per la registrazione dei pazienti. Prima di ricevere la dose, è necessario il colloqui con il medico per formulare l’anamnesi e stabilire quale tipo di siero è più adatto. La prima dose viene inoculata nel braccio sinistro, mentre il richiamo in quello destro. Occorre attendere 15 minuti per il monitoraggio di eventuali effetti collaterali e prima di lasciare la struttura occorre ritirare una documentazione in cui si attesta la vaccinazione con l’indicazione del lotto e del farmaco ricevuto e l’eventuale prenotazione per il richiamo. «L’obiettivo è spingere la macchina al massimo per assicurare una copertura sempre più massiva in stretta collaborazione con il Comune di Avezzano e altre amministrazioni», dichiara il manager della Asl Roberto Testa. «La sinergia di Comune e Asl per una campagna di vaccinazioni ad alto livello rappresenta un esempio di buone prassi in fasi emergenziali come quella che stiamo vivendo per il coronavirus. Ma per vincere la battaglia vanno attivate anche nuove postazioni nella Marsica», aggiunge il sindaco Gianni Di Pangrazio. Al taglio del nastro sono intervenuti anche l'assessore regionale Guido Liris, il consigliere regionale Mario Quaglieri, il direttore sanitario della Asl Alfonso Mascitelli, quello amministrativo Stefano Di Rocco, il direttore del Dipartimento di prevenzione Domenico Pompei e per il Comune gli assessori Maria Teresa Colizza e Patrzia Gallese.
VACCINI A DOMICILIO. Intanto squadre di sanitari stanno raggiungendo le case di cura del territorio, mentre attraverso dei team mobili la Asl va incontro alle esigenze di coloro che non possono spostarsi da casa. La campagna di vaccinazione itinerante toccherà in tutto 15 Comuni della provincia dell’Aquila. Nella Marsica i vaccini a domicilio saranno effettuati oggi a Ovindoli, sabato a Civitella Roveto e domenica a Pescasseroli. Il team mobile composto da ambulanza, autista e infermieri si avvale della collaborazione dei medici di base e di quelli dei distretti sanitari locali.
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