Centrodestra diviso sulle primarie
A vederle di buon occhio i Salviniani e le liste civiche. Contrari FI e Fratelli d’Italia
L’AQUILA. Primarie sì, primarie no. Nel centrodestra serpeggia ancora un clima di indecisione con i partiti divisi sul ricorso a un ventaglio di più candidature da sottoporre al voto preventivo dell’elettorato per poi arrivare alla scelta del candidato sindaco. Neppure la presentazione della candidatura di Pierluigi Biondi, che ha raccolto intorno a sé il consenso di Fratelli d’Italia e An, ha sciolto il nodo su eventuali alleanze all’interno della coalizione. I partiti di centrodestra sono al lavoro per definire i vari tasselli. È il caso di Forza Italia, con Guido Liris, presente anche alla manifestazione di lancio di Biondi. Entrambi i candidati non hanno fatto mistero di essere pronti ad appoggiare l’avversario, a conferma di un accordo che potrebbe rafforzare il peso della coalizione sul territorio.
Ma i nomi in gioco sono tanti e variegati e non è escluso che, per arrivare alla quadratura del cerchio, si decida di ricorrere alle primarie. Soluzione vista di buon occhio da Emanuele Imprudente, segretario provinciale di Ncs.
Sulla stessa lunghezza d’onda le liste civiche “Riscatto popolare” e “L’Aquila futura”, quest’ultima legata a Roberto e Salvatore Santangelo. E sta virando verso le primarie anche l’ex direttore della Asl, Giancarlo Silveri, che si è detto pronto a partecipare con il suo movimento civico, «se dovesse servire a mettere un punto fermo all’interno del centrodestra». L’obiettivo è ricompattare i partiti intorno a un nome forte, spendibile, in grado di raccogliere il maggior numero possibile di consensi e di mettere insieme le diverse anime della coalizione. Assolutamente contrari alle primarie, restano invece, i rappresentanti locali di Fratelli d’Italia e Forza Italia, che non intendono cedere il passo. Ma saranno le segreterie nazionali a confrontarsi, nei prossimi giorni, a Roma e a stabilire se allinearsi sulla scelta delle primarie, per evitare il rischio di una spaccatura nel centrodestra, o procedere a un accordo preventivo, per arrivare a una candidatura univoca.©RIPRODUZIONE RISERVATA

