Centrodestra, prova d’appello

12 Gennaio 2020

Elezioni ad Avezzano, venerdì summit decisivo: si aspettano le mosse della Lega 

AVEZZANO. Archiviata l’assenza della Lega, all’ultimo summit, come un piccolo incidente di percorso, i referenti di Forza Italia, FdI, Cambiamo e Udc – stavolta con l’aggiunta del gruppo Di Fabio e del Movimento cristiano lavoratori – attendono venerdì, alle 16, per la prova d’appello. «Se i rappresentanti locali della Lega diserteranno ancora il tavolo, allora», sussurra un esponente del centrodestra, «si porrà un problema politico». Nel campo del centrodestra, quindi, non sembrano intenzionati a «stare agli ordini» dei salviniani, ancora alla ricerca di un candidato sindaco, che vorrebbero imporre «tempi, leader e programma. Se questa è la strategia», aggiunge l’esponente politico, che per ora vuole restare anonimo, «il rischio di una rottura del tavolo è alto». L’atteggiamento dei leghisti, infatti, sta creando non pochi malumori, al momento sottotraccia, che, con un ulteriore forfait dei salviniani, potrebbe far esplodere la coalizione, dove Forza Italia rivendica la «ricompensa politica» per l’affossamento anticipato del sindaco De Angelis; l’area centrista continua a spingere il primario del laboratorio analisi Umberto Occhiuzzi. Mentre Fratelli d’Italia potrebbe piazzare sul tavolo anche la proposta della new entry, Armando Floris (ex FI).
La partita, quindi, è abbastanza complessa, anche per le pretese di Lega e FI di piazzare il candidato sindaco della coalizione. E c'è chi, nella logica dei due litiganti, accarezza l’idea di un Occhiuzzi-Floris. Sul versante opposto, continuano gli incontri promossi dal Pd per dar vita all’Alleanza per la città: dopo i faccia a faccia con Idv, Psi e +Europa, in settimana sono in agenda incontri coi partiti della sinistra, pezzi della società di Avezzano e forze civiche, per definire percorso, strategia e squadra in vista delle ammistrative.(m.s.)
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