Centrosinistra alla scelta finale Di Benedetto scioglie la riserva

26 Gennaio 2022

Oggi il consigliere regionale della lista Legnini presidente annuncia le mosse per le amministrative  Il suo gruppo pronto a chiedere un passo indietro a Pezzopane altrimenti si profilerà una rottura

L’AQUILA. Chi sarà l’anti-Biondi? Se la ricandidatura del sindaco di Fratelli d’Italia per un secondo mandato – già annunciata – non sarà messa in discussione in qualche “tavolo”, oppure se la Lega non rivendicherà il turn over alla guida della coalizione che amministra la città da cinque anni, nell’altra parte dello schieramento il nome da opporgli è ancora tutto da decidere. Attualmente i nomi in campo nello schieramento di centrosinistra sono tre: la deputata Pd Stefania Pezzopane, il docente universitario e avvocato Fabrizio Marinelli, indicato dal Movimento 5 Stelle (nell’intervista in basso), con il capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale Stefano Palumbo disponibile anche a ritirarsi, ma di fatto ancora sulla scena. Mancano all’appello i nomi della cosiddetta “sinistra radicale” e dell’area dei movimenti che fa capo al cartello che prende il nome di “Primavera aquilana”. Senza dimenticare l’area centrista e socialista.
il passo possibile
A questi nomi potrebbe aggiungersi, oggi, quello del consigliere regionale della Lista Legnini presidente, Americo Di Benedetto, il quale svelerà oggi le sue intenzioni, dopo aver creato una certa aspettativa con una precisa regìa. Prima un’uscita su Facebook che suona come un passo di lato, nel nome di uno «spirito comune» della coalizione, ma che lascia aperto sempre uno spiraglio. Poi la convocazione delle sue truppe per un incontro in programma stamani alle 11 nella navata centrale interna del Palazzo dell’Emiciclo, sede del consiglio regionale, sul tema delle prossime elezioni amministrative cittadine del maggio 2022. Saranno presenti, tra gli altri, i consiglieri comunali Elia Serpetti, Emanuela Iorio, il consigliere provinciale Fabio Camilli e il presidente dell’associazione civico-politica Fabrizio Ciccarelli.
gli scenari
Le persone vicine a Di Benedetto, le più indicate a tradurre i suoi messaggi politici a beneficio del popolo dei social, lasciano intendere che il fondatore del Passo possibile sarebbe pure pronto a ritirarsi dalla corsa a sindaco (che già lo ha visto in campo nel 2017, contro lo stesso avversario), ma a patto che il passo indietro lo facciano anche altri, come ad esempio la deputata del Partito Democratico Stefania Pezzopane. Quest’ultima, dal canto suo, a ritirarsi non ci pensa nemmeno. Anzi. Conferma di essere in campo «per battere l’avversario: Biondi e la sua destra», invita chi volesse dare la propria disponibilità a uscire allo scoperto (come ha fatto l’avvocato-professore Fabrizio Marinelli), chiede «il rispetto delle regole che ci siamo dati» e dice no «a fughe in avanti, passi indietro, pretese di ritiro». Fino al monito conclusivo, che suona come un finale già scritto: «Si lavora e si trova la sintesi insieme, altrimenti si va con le primarie». A quel punto Di Benedetto potrebbe decidere di riprovarci. Anche da solo.
la carta civica
Per uscire dall’impasse la soluzione potrebbe essere quella del nome svincolato dai partiti, ma tutto lascia presupporre che alla fine, se i saggi delle commissioni del centrosinistra non riusciranno a decidere in tempi ragionevoli qual è il nome migliore da spendere, ci sarà il ricorso alle primarie, che hanno lasciato ferite ancora aperte nel centrosinistra.
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