Cerchio e caso Cam: risarcimenti solo a sentenza definitiva

23 Maggio 2018

CERCHIO. L’opposizione, nel corso del consiglio comunale a Cerchio, chiede la costituzione di parte civile dell’Ente per i processi riguardanti il Cam. Ma la maggioranza dà mandato di rivalsa nei...

CERCHIO. L’opposizione, nel corso del consiglio comunale a Cerchio, chiede la costituzione di parte civile dell’Ente per i processi riguardanti il Cam. Ma la maggioranza dà mandato di rivalsa nei confronti dei soggetti che verranno ritenuti responsabili di reati soltanto in caso di condanna definitiva. Tra gli accusati c’è anche il primo cittadino, Gianfranco Tedeschi. I consiglieri d’opposizione Marta Iannicca, Ersilia Amiconi e Verdiana Iafolla hanno chiesto la costituzione di parte civile del Comune in qualità di socio Cam, quale parte offesa nell’ambito del processo che si terrà il 6 novembre a carico di ex amministratori del Consorzio acquedottistico, tra i quali lo stesso Tedeschi. Secondo l’accusa hanno provocato un danno materiale e di immagine ai soci della partecipata. Il gruppo di maggioranza ha accolto solo in parte la richiesta, visto che ha stralciato la proposta della minoranza e presentato una propria risoluzione. In sostanza, ha dato mandato al responsabile dell’ufficio amministrativo del Comune di «compiere gli atti necessari per agire a tutela degli interessi dell’Ente e di proporre azione di risarcimento danni solo nel caso di soggetti che verranno ritenuti responsabili di reati in una sentenza penale definitiva». Altro mandato, quello di «agire entro i termini della prescrizione dell’azione civile nel caso di rinvio a giudizio degli indagati mediante idonei atti che interrompano l’eventuale prescrizione». (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.