Cerchio, lampioni gestiti da Cpl Concordia

Appalto da 90mila euro per la società travolta dallo scandalo tangenti. Il sindaco: tutto in regola
CERCHIO. Un appalto da circa 90mila euro per il potenziamento dell’illuminazione di Cerchio è andato alla società cooperativa al centro di una bufera giudiziaria, la Cpl Concordia. Con una determinazione, a firma del responsabile del servizio Cesidio Falcone, il “Servizio di gestione integrata e ottimizzazione del sistema energetico di illuminazione pubblica e servizio energia del Comune di Cerchio” è stata predisposta l’aggiudicazione definitiva del bando di gara alla emiliana Cpl Concordia. Si tratta della cooperativa finita nel mirino della Procura di Napoli e dei carabinieri del Noe (Nucleo operativo ecologico), coinvolta nell’inchiesta sugli appalti per la metanizzazione dell’isola di Ischia e Procida. Un’inchiesta che ha portato all’arresto del sindaco di Ischia, Giuseppe Ferrandino, per una presunta storia di appalti e tangenti e che aveva già fatto parlare di sé nella Marsica. Nelle carte dell’inchiesta, infatti, è spuntato il nome di Giulio Lancia, sindaco di San Vincenzo Valle Roveto, ingegnere della Cpl Concordia. Sarebbe stato proprio Lancia (non è in alcun modo indagato) a raccontare ai magistrati il rapporto tra la sua società e le istituzioni ischitane.
Un’inchiesta che continua ad andare avanti, tanto che proprio ieri i carabinieri hanno perquisito le sedi di Modena e Roma della cooperativa. I militari hanno acquisito molti contratti di consulenze, forniture e subappalti che, secondo l’ipotesi accusatoria, potrebbero essere stati in parte utilizzati per ottenere appalti in varie regioni d’Italia. Al bando di gara elaborato dal Comune di Cerchio, per l’affidamento del servizio di illuminazione pubblica che l’amministrazione ha deciso di “esternalizzare” ha risposto solo la Cpl Concordia.
Il sindaco Gianfranco Tedeschi si dice tranquillo e dichiara di aver saputo solo dai giornali e dai tg il coinvolgimento della cooperativa in vicende giudiziarie. «A seguito di una gara europea pubblicata circa sei mesi fa» commenta Tedeschi «l’affidamento definitivo è stato fatto giovedì scorso. In considerazione degli scandali di cui siamo venuti a conoscenza solo attraverso i media, abbiamo proceduto a fare formale comunicazione all’Autorità anticorruzione presieduta dal magistrato Raffaele Cantone. Sarà l’Autorità a elaborare proprie e autonome valutazioni sulla vicenda».
Magda Tirabassi
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