«Cerco chi ha salvato mio padre»

Automobilista soccorso dopo un malore. La famiglia lancia un appello
AVEZZANO. L’auto procede a zig zag lungo la strada. Un passante si accorge che l’uomo alla guida ha un malore, lo soccorre e consente un rapido intervento dei medici. Un autentico angelo custode che però non ha un nome o un volto.
Adesso la famiglia dell’automobilista sta cercando questo signore e, attraverso il Centro, lancia un appello a lui o a quanti possono avere delle notizie sul suo conto. L’episodio è avvenuto venerdì alle 10 tra la Panoramica per Massa d’Albe e via Romana ad Antrosano.
Giacomo Bianchi, meglio conosciuto come Gianni, noto imprenditore già proprietario dell’Hotel Bianchi su via XX Settembre.
«Mio padre è stato trovato da questa persona», racconta la figlia Daniela, «già pochi giorni prima aveva avuto un malore e venerdì, mentre si trovava in auto dalle parti di Antrosano, è stato colpito da un’ischemia. La persona nelle vicinanze si è accorta di quanto stava accadendo e lo ha accompagnato nell’officina del fratello Guido in via XX Settembre. Sicuramente li conosce entrambi, ma noi non sappiamo chi possa essere e per questo lanciamo un appello attraverso il Centro affinché si faccia vivo. Il suo aiuto è stato prezioso perché mio padre ha potuto raggiungere in tempi rapidi l’ospedale. In questi casi, come ci hanno detto anche i medici, ogni istante può essere determinante. Mio padre non ricorda niente di quanto accaduto. Cerchiamo questa persona per ringraziarlo».
(r.rs.)
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