Cercò di aiutare il rapinatore condannato a un mese
SULMONA. Aveva cercato di coprire l’amico rapinatore, fornendo un alibi falso alla polizia. Ieri, Luciano Di Rocco, 54 anni di Sulmona è stato condannato a un mese di reclusione. La vicenda risale...
SULMONA. Aveva cercato di coprire l’amico rapinatore, fornendo un alibi falso alla polizia. Ieri, Luciano Di Rocco, 54 anni di Sulmona è stato condannato a un mese di reclusione. La vicenda risale all’agosto del 2013 quando due giovani Claudio Morelli di Avezzano e Bruno Spinelli di Sulmona aggredirono e rapinarono un altro uomo, Massimiliano Bighencomer con il quale avevano trascorso la serata in un locale di scommesse. Nel corso dell’aggressione uno dei due rapinatori che strapparono dal collo portandosela via una collana d’oro d’oro del valore di 3.500 euro, perse una ciabatta, la stessa che fu immortalata dalle telecamere del locale di scommesse al piede di Bruno Spinelli. Prima avevano bevuto insieme a Bighencomer per poi seguirlo e strappargli la collana nel buio dell’androne della sua abitazione di via Avezzano dopo averlo riempito di botte a tal punto da farlo finire in ospedale.
Per quell’episodio gli autori del gesto sono stati già condannati a quattro anni e sei mesi di reclusione dal Tribunale di Sulmona mentre ieri mattina si è chiuso uno dei procedimenti collegati a quella rapina. (c.l.)
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