Cerimonia con l’alpino-eroe

Il sergente Adorno, ferito in Afghanistan, presente al giuramento
L’AQUILA. Nella caserma Pasquali, sededel 9° Reggimento Alpini, ieri mattina ha giurato il personale in servizio permanente del reparto. La cerimonia (nelle foto) si è svolta al cospetto della Bandiera di Guerra del Reggimento e alla presenza del sergente Andrea Adorno, medaglia d’oro al valore militare ancora in servizio. L’alpino-eroe salvò una pattuglia dall’agguato talebano in Afghanistan nel 2010. Il giuramento militare è l’atto solenne con il quale gli appartenenti alle forze armate confermano i loro doveri e la loro fedeltà alle istituzioni repubblicane. Numerosi i giurandi, accompagnati da mogli, mariti, genitori e figli. «Una cerimonia» spiegano dal Nono alpini, «all’insegna dei valori autentici da riscoprire sottolineati dalle parole del sergente Adorno, un uomo e un soldato che bisogna essere grati di incontrare nella vita per la qualità dei suoi pensieri, le sue parole e l’esempio».

