Certamen su Dante, premi a tre studentesse

La meravigliosa attualità della Divina commedia, il Vitruvio si mette in mostra al concorso di Teramo
AVEZZANO. Tre premi al Liceo scientifico Vitruvio Pollione di Avezzano in occasione della cerimonia della VII edizione del Certamen dantesco, che si è svolta nella Sala polifunzionale della Provincia di Teramo. Non è la prima volta che gli studenti del Vitruvio partecipano a questo Certamen sulla Divina commedia e neppure la prima volta che tornano a casa con premi importanti. Con grande soddisfazione, ben tre ragazze del Vitruvi sono state premiate. Si tratta di Claudia Di Renzo, con una menzione di merito, Matilde Macchia, con un riconoscimento in libri, e Stefania Croce che ha guadagnato il terzo posto scegliendo coraggiosamente di analizzare un canto del Paradiso.
Questo Certamen, come anche tanti altri, è un percorso formativo di approfondimento e un’occasione per gli studenti di confronto con le altre realtà scolastiche, nazionali e a volte internazionali. Il valore di simili iniziative, soprattutto per la costruzione di un curriculum di un alunno, è grande: infatti la capacità e la voglia di mettersi in gioco, la dinamicità, la disponibilità a competere e il mirare a giuste e sane ambizioni costituiscono competenze sempre più apprezzate e richieste dal mondo del lavoro. La cerimonia ha previsto diversi interventi di storia, di attualità e di linguistica italiana. L’evento è stato inoltre scandito da splendide esibizioni del coro del Liceo scientifico Einstein di Teramo, fra cui una versione a cappella dell’immortale “Amore che vieni, amore che vai” di De André. Sono queste particolari occasioni che portano a riflettere sull’attualità che Dante, a distanza di secoli, continua ad avere soprattutto sui più giovani che cominciano durante il percorso scolastico ad affacciarsi alla letteratura. Non è raro infatti che sia proprio il sommo poeta per primo a rapire il cuore dei ragazzi, specialmente con la Commedia, la quale dopo più di settecento anni continua a meravigliare e a stupire con spettacoli di rime, figure retoriche e personaggi indimenticabili, come gli eterni amanti Paolo e Francesca, il tremendo conte Ugolino, l’audace Ulisse, il caro e paterno Virgilio o la tanto amata Beatrice. Dante affronta temi che non invecchieranno mai e che comunque continuano nel tempo a interessare le menti di studiosi, e non solo, di tutto il mondo.
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