Certificati falsi per invalidità e assenteismo
A maggio 2018 l’operazione “Tutti per uno” aveva disvelato un emporio di falsi certificati medici con il coinvolgimento di insospettabili. Al centro delle indagini delle Fiamme gialle la figura dello...
A maggio 2018 l’operazione “Tutti per uno” aveva disvelato un emporio di falsi certificati medici con il coinvolgimento di insospettabili. Al centro delle indagini delle Fiamme gialle la figura dello psichiatra avezzanese Angelo Gallese, accusato di rilasciare i certificati contestati. Secondo le accuse, dietro pagamento, l’allora dirigente del centro di salute mentale di Avezzano dispensava documenti utili ad avanzare domande risarcitorie all’esito di incidenti stradali, istanze di congedo per malattia al proprio datore di lavoro, domande di invalidità e persino richieste di autorizzazioni o permessi per superare misure cautelari pendenti.
Risale a pochi giorni fa la sentenza della Corte dei Conti che ha condannato Paola
Quaglieri a risarcire l’Asl per un danno patrimoniale e per danno d’immagine. Secondo l’accusa l’ex dipendente del distretto sanitario di Trasacco si era illegittimamente allontanata dal proprio posto di lavoro.
Risale a pochi giorni fa la sentenza della Corte dei Conti che ha condannato Paola
Quaglieri a risarcire l’Asl per un danno patrimoniale e per danno d’immagine. Secondo l’accusa l’ex dipendente del distretto sanitario di Trasacco si era illegittimamente allontanata dal proprio posto di lavoro.

