«Certificati per pazienti realmente malati»

Si difendono l’agente di custodia Maiello e la Mascitelli. Oggi gli interrogatori di Arioli e Panunzi
AVEZZANO. Continuano gli interrogatori degli indagati nell’ambito dell’inchiesta della Finanza sui falsi certificati. Ieri mattina, nel tribunale di Avezzano, sono stati ascoltati dal giudice per le indagini preliminari, Maria Proia, altre tre indagati. Si tratta di Luigi Maiello, agente di polizia penitenziaria, Tiziana Mascitelli, moglie di Arnaldo Aratari, uno dei principali indagati, e Carmine Macerola, brigadiere dei carabinieri in congedo. Quest’ultimo difeso dall’avvocato Stefano Guanciale. L’agente, assistito dall’avvocato Mario Del Pretaro, ha precisato la sua posizione dichiarando di essere estraneo alle accuse, visto che realmente è affetto dalle patologie oggetto dell’episodio in questione. Anche la Mascitelli, davanti al giudice, alla presenza del suo legale Antonio Valentini, si è dichiarata innocente affermando che l’anziano padre è realmente malato. Gli interrogatori continueranno anche questa mattina con Gino Arioli e Mario Panunzi. Aratari e lo psichiatra Angelo Gallese, che si trovano in carcere, già hanno risposto alle domande del giudice dichiarandosi innocenti. Si è invece avvalso della facoltà di non rispondere Orlando Morelli, rom di Avezzano, rinchiuso nel carcere di Avezzano. Le difese hanno chiesto, alcuni al gip e altri tramite il Riesame, la scarcerazione o la revoca della misura cautelare e la sostituzione delle misure adottate o, ancora, l’annullamento dell’ordinanza. (p.g.)
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