Cervo sull’auto, ferito un orefice

21 Febbraio 2014

Ennesimo incidente nella Valle del Sagittario causato da un animale: «Servono guard rail a norma»

ANVERSA DEGLI ABRUZZI. Se l'è vista davvero brutta un orefice di Scanno, EugenioDi Rienzo, 36 anni, che poco prima delle 20 si è scontrato violentemente con un cervo che è deceduto a causa del violento urto. È l'ennesimo incidente provocato da un animale selvatico. È successo lungo l'ex statale 479 Sannite, nei pressi del giardino botanico delle sorgenti di Cavuto di Anversa degli Abruzzi. L'uomo, sulla sua Peugeot 3008, stava tornando a Sulmona, dove risiede con la famiglia, quando all'improvviso l'animale di oltre 100 chili gli ha tagliato la strada. Il cervo, una femmina di età tra i 6 e gli 8 anni, gli è piombato prima sul cofano e poi sul parabrezza dell'auto. L'impatto è stato violentissimo. L'animale, dopo il forte impatto, è rimasto immobile sul lato della strada. Il conducente, che ha rischiato di uscire fuori strada, se l'è cavata invece con qualche contusione. «Avevo un 'andatura al di sotto di quella consentita» commenta Di Rienzo «altrimenti l'urto sarebbe stato veramente devastante. Il problema è che queste strade, nonostante l'abbondante presenza di animali selvatici, non sono custodite. Un guardrail a norma avrebbe impedito all’animale di saltare e finire in mezzo alla via». Oltre ai carabinieri, sul posto sono intervenuti anche gli uomini della Forestale e il responsabile del servizio veterinario della Asl, Ernesto Zuffada. «L'animale è stato sedato» spiega il veterinario «ma non sembrava in pericolo di vita». Il cervo è deceduto nel Centro recupero fauna selvatica di Popoli, dove era stato trasportato dagli agenti della Forestale.

Massimiliano Lavillotti

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