Cesareo nuovo questore di Prato

10 Gennaio 2018

Nomina di Gabrielli per il 56enne aquilano già capo della polizia ad Avezzano

AVEZZANO. Alessio Cesareo, 56 anni, nativo dell’Aquila e domiciliato a Celano, è stato nominato dirigente superiore della polizia di Stato a Prato, dopo la frequenza del corso di alta formazione della scuola di perfezionamento per le forze di polizia di Roma. Dal 4 luglio 2016 era dirigente del compartimento della polizia stradale delle Marche, dove si è trovato ad affrontare il terremoto del Centro Italia che ha interessato pesantemente le province di Ascoli Piceno, Macerata e Fermo. Il 10 marzo del 2017, in seguito al crollo del cavalcavia sull’A/14, nei pressi del casello di Ancona sud, è intervenuto con i suoi uomini sul luogo della tragedia, lavorando con il pm Irene Bilotta in tutte le attività investigative scaturite dal tragico evento. Il 22 dicembre scorso, il capo della polizia Franco Gabrielli, lo ha nominato questore di Prato, seconda città più popolosa della Toscana. Cesareo, laureato in Giurisprudenza, è entrato in polizia nel 1982. Numerosi gli incarichi ricoperti nella sua lunga carriera: fra tutti, la direzione della sala operativa interforze istituita all’Aquila in occasione del vertice internazionale del G8. Durante il terremoto del 2009 che devastò il capoluogo abruzzese, venne incaricato delle operazioni di trasferimento delle 293 vittime estratte dalle macerie. Già dirigente della Ottava zona di polizia di frontiera per le Regioni Emilia Romagna, Toscana e Marche, è stato insignito della Medaglia d’argento al valore civile per le lesioni riportate in servizio il 16 luglio 2001 nell’esplosione di un pacco bomba recapitato al commissariato di polizia di Avezzano che dirigeva da alcuni anni. Cesareo ha già iniziato le visite istituzionali incontrando il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, e il comandante della polizia municipale Andrea Pasquinelli, che gli hanno rappresentato le caratteristiche della città e le principali richieste in fatto di sicurezza da parte dei cittadini.
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