Chalet e Rotonda, servono maggiori risorse

Il Comune punta alla riqualificazione delle 2 strutture a Monteluco di Roio, ma i fondi scarseggiano
L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato «il progetto di fattibilità tecnica-economica per i lavori di recupero della casina comunale “Rotonda” e dello Chalet di Monteluco di Roio. Nella delibera la giunta ricorda che «la riqualificazione complessiva dell’area di Monteluco, ai fini del recupero della sua centralità, dovrà passare oltre che dal recupero funzionale dei fabbricati anche dal ripristino del valore naturalistico della pineta, che dovrà prevedere sia funzioni culturali che di riappropriazione del suo ruolo di connettore naturale tra la città e la montagna. Per quanto concerne la Rotonda (o casina comunale)», si legge nella relazione al progetto preliminare «l’obiettivo da perseguire è il recupero dell’edificio finalizzato alla conservazione del bene e alla sua valorizzazione attraverso la riproposizione della sua funzione originaria di spazio da destinare all’accoglienza e alla sosta. L’intervento prevede la realizzazione nel piano sopraelevato di un piccolo bar con annessi sevizi (bagni e cucina, già esistenti nella struttura originaria) oltre e di un info point , mentre i locali a piano terra e seminterrati potranno essere destinati a ospitare oltre che servizi igienici i depositi per le piccole attività di affitto del materiale necessario alle attività previste dal progetto di recupero della Pineta (bici e altro), uno spogliatoio e il deposito per i materiali necessari alle attività teatrali. L’edificio, che è vincolato, dovrà essere sottoposto a verifica dell’interesse culturale e si dovrà prevedere il ripristino della struttura originaria con l’eliminazione dei corpi e delle strutture aggiunti negli anni, seguendo le indicazioni dettate anche dalla competente Soprintendenza. Sarà inoltre necessario prevedere una riorganizzazione dell’impianto di trasmissione radio collocato in parte nei locali seminterrati del fabbricato e in parte in copertura».
«Per quanto concerne invece lo Chalet», si legge ancora, «si prevede il recupero dell’edificio riportandolo alla sua conformazione originaria, ed eliminando quindi l’ampliamento del prospetto sud e prevedendone il ripristino a terrazza che potrà essere coperta da una tettoia, lo sfoltimento della vegetazione e il ripristino della funzionalità a servizio di ristoro. Per entrambi gli interventi si prevede il miglioramento sismico degli edifici e il loro adeguamento energeticooltre che il ripristino delle forme e dei volumi originari nel rispetto della qualità dei luoghi». Dalla delibera di giunta si evince che per ora non ci sono tutti i soldi necessari per appaltare i lavori di recupero dello Chalet e della Rotonda. «Per entrambi i procedimenti», si legge «è necessario attendere finanziamenti dal nuovo Piano annuale relativo alla Cipe linea IV con la quale sono stati richieste le risorse necessarie all’esecuzione per lo Chalet, e per l’integrazione relativa sia alla progettazione che all’esecuzione per la Rotonda». Dal quadro economico allegato al progetto di fattibilità emerge infatti che servirebbero 1,7 milioni di euro complessivi, molti di più di quelli previsti inizialmente e solo in parte già disponibili. (g.p.)
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