«Chi sa qualcosa dell’incendio deve parlare»

14 Giugno 2015

Resta ancora impunito, a un anno di distanza, un incendio che divampò nel cortile dell’abitazione di Antonio Gianforte, a Tornimparte, nel quale andò distrutto un rimorchio agricolo. Le indagini dei...

Resta ancora impunito, a un anno di distanza, un incendio che divampò nel cortile dell’abitazione di Antonio Gianforte, a Tornimparte, nel quale andò distrutto un rimorchio agricolo. Le indagini dei carabinieri ancora non sono state concluse ma Gianforte dice che c’è qualcuno che sa tutto ma deve trovare il coraggio di parlare.

«La scintilla che innescò l’incendio» dice «si trasformò in breve in sgomento alimentando la paura di vivere nella propria casa».

Di certo si è trattato di un evento doloso.

«Faccio appello», dice, «alla comunità, alle forze dell’Ordine, e a chi esercita la giustizia ma soprattutto a coloro che hanno a cuore la sicurezza di una comunità che non può tollerare al suo interno la presenza di soggetti che possano restare impuniti di fronte a tali reati come un incendio doloso».

L’incendio poteva avere delle conseguenze ben più gravi ma l’immediato intervento dei vigili e del fuoco e della stessa gente che abita lì scongiurò che le fiamme potessero coinvolgere l’abitazione e fare danni non solo alle cose ma a che alle persone.