«Chi è venuto era molto entusiasta e motivato»

Don Palmerini: «Sono giunti in tanti anche da Latina e Ascoli, eravamo più di 800» Stamani diversi sacerdoti aquilani concelebrano insieme ai cardinali e al Papa
L’AQUILA. I sei autobus sono partiti ieri mattina alle 10 in punto dal piazzale del Globo. Pellegrini felici e sorridenti di andare a Roma, nella basilica vaticana, ad assistere all’investitura del neo cardinale Giuseppe Petrocchi. Tra i fedeli al seguito, anche molti sacerdoti, alcuni dei quali si sono fermati a Roma per concelebrare, stamani alle 9.30, la festa dei Santi Pietro e Paolo e la benedizione del Pallio, per gli arcivescovi metropoliti nominati nel corso dell’anno da Papa Francesco.
Alla partenza una preghiera iniziale, quale buon viatico per la giornata, «che è stata meravigliosa, stupenda», è la testimonianza di don Federico Palmerini, vice rettore della basilica di San Giuseppe Artigiano, paganichese e molto felice e fiero per la scelta di Petrocchi da parte del Pontefice.
«C’è stato molto entusiasmo, chi è venuto era molto motivato e c’è stata una bella partecipazione», racconta don Federico, da Roma. «Non siamo stati solo noi aquilani a seguire il cardinale Petrocchi, ma sono arrivati in tanti anche da Latina, dove è stato vescovo prima di essere nominato all’Aquila, e da Ascoli Piceno, sua città natale. In tutto saremmo stati oltre 800. Gli aquilani circa 500, tra i sei pullman e una settantina di fedeli arrivati in auto. A Roma, dove siamo arrivati intorno alle 12.15, i bus ci hanno lasciato al Gianicolo e da lì siamo andati a piedi in piazza San Pietro, dove i pellegrini venuti in macchina si sono ricongiunti con noi. Abbiamo consumato un pranzo veloce al sacco in piazza San Pietro – per fortuna non faceva molto caldo – e poi siamo passati per i controlli sicurezza e entrati in basilica. Noi eravamo sistemati in una parte laterale dell’altare e abbiamo seguito tutta la celebrazione da molto vicino. È stato emozionantissimo».
Sulla nomina cardinalizia di Petrocchi, il presidente del Cammino del Perdono del Movimento Celestiniano, Pierino Giorgi, ha voluto «condividere la gioia della diocesi per la nomina dell'amato arcivescovo Giuseppe Petrocchi. Con lui percorreremo un buon cammino di fede, di responsabilità e di carità».(v.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

