Chiesa del Castello nel volume di Alloggia

L’AQUILA. «Ricostruire la chiesa del Castello di Paganica ha un’importanza fondamentale per la città-territorio dell’Aquila e soprattutto per il paese, che non dispone di un luogo più ampio di una...
L’AQUILA. «Ricostruire la chiesa del Castello di Paganica ha un’importanza fondamentale per la città-territorio dell’Aquila e soprattutto per il paese, che non dispone di un luogo più ampio di una stanza per iniziative sociali e culturali. Abbiamo costituito un comitato e scritto alla Curia arcivescovile per sensibilizzare sul tema».
Questo l’appello lanciato, nello spazio eventi della libreria Colacchi, dallo scrittore e studioso di tradizioni Raffaele Alloggia, che ha presentato il libro “Paganica, il Castello racconta” (160 pagine, 10 euro, con incasso destinato al restauro di due cippi di epoca romana): il primo studio analitico e documentale sull’edificio sacro seicentesco sorto – in vetta alla “acropoli” del paese – sulle rovine della fortificazione preesistente e risalente al Trecento. Una pubblicazione che coincide con la ricorrenza dei 600 anni della Guerra dell’Aquila di Braccio da Montone, in cui il Castello fu protagonista. L’evento è stato suggellato da un’esibizione a sorpresa della Banda musicale di Paganica. Con l’autore ha dialogato il giornalista Alberto Orsini.
Sono state ripercorse le tappe fondamentali della storia della chiesa fino all’ultimo trentennio, quando le mura furono occupate di volta in volta dai donatori di sangue, la banda musicale, il coro, la bocciofila e la squadra di rugby, nonché usate per assemblee, rappresentazioni e persino come spazio museale.

