Chiesa del Suffragio Parte una colletta per Notre-Dame

Pinton e il cardinale Petrocchi: «La Francia ci ha aiutato dopo il sisma». Messaggi del sindaco Biondi e Tinari
L’AQUILA. Ci sarà una colletta, con le offerte raccolte destinate alla ricostruzione del simbolo della cristianità della Francia, per l’incendio che ha distrutto la cattedrale di Notre Dame a Parigi. Il rettore della chiesa di Santa Maria del Suffragio, canonico Daniele Pinton, celebrerà una Santa Messa per l’occasione.
Anche il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e il presidente del consiglio comunale del capoluogo d’Abruzzo, Roberto Tinari, hanno inviato messaggi all’ambasciatore francese. L’Aquila ha un rapporto particolare con il governo francese, che ha co-finanziato la ricostruzione delle Anime Sante dopo il sisma del 2009.
«Profondamente colpita e rattristata la comunità dei fedeli della Chiesa di Santa Maria del Suffragio, unitamente al rettore canonico Daniele Pinton, esprime la propria fortissima vicinanza, nella preghiera, alla nazione francese, al suo popolo e alle sue istituzioni e particolarmente alla città di Parigi e all’Arcidiocesi della capitale francese», scrive il canonico Pinton.
«In comunione con il Padre Arcivescovo, cardinale Giuseppe Petrocchi, addolorato per quanto accaduto a una nazione legata alla città e alla diocesi aquilana dalla fraterna solidarietà concretamente dimostrata già all’indomani del sisma del 2009, rivolge una speciale sentita preghiera, per l’Arcivescovo di Parigi e Primate della chiesa francese, sua eccellenza monsignor Michel Aupetit, affinché sia sostenuto da forza e coraggio per affrontare l’immane distruzione ed essere pronto ad infondere fiducia e speranza al suo popolo».
Il cardinale invia «un abbraccio, carico di solidarietà, all’ambasciatore di Francia in Italia, Christian Masset, che per anni ha seguito, anche di persona e sul posto, la magnifica opera di ricostruzione della chiesa del Suffragio, generosamente compartecipata dal governo francese, facendo da collegamento con il presidente Macron e con il ministro degli Affari esteri incaricato per l’Europa, Nathalie Loiseau, intervenuta all’Aquila il 6 dicembre scorso, giorno della solenne riapertura della chiesa di Santa Maria del Suffragio».
La Santa Messa delle ore 11 nella chiesa del Suffragio, nel giorno di Pasqua della Risurrezione del Signore, sarà celebrata con la particolare intenzione per il popolo francese colpito così gravemente nella sua identità culturale e nel cuore della sua spiritualità.
«Le immagini del danno subito da uno dei simboli dell’identità cristiana e della cultura europea sono un colpo al cuore», scrive Biondi all’ambasciatore francesce in Italia. «Notre Dame è un patrimonio universale. Gli aquilani non dimenticano lo sforzo e la generosità profusi dal governo francese a loro sostegno dopo il terremoto del 6 aprile 2009, grazie ai quali è stato possibile ricostruire e far tornare all’antico splendore la chiesa di Santa Maria del Suffragio.
Al sindaco si è unito anche il presidente del consiglio comunale, Tinari.
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