Chiesa dell’Annunziata, restaurati gli altari

15 Marzo 2022

Tagliacozzo, in quello maggiore è stato reinserito un pregevole pezzo mancante da circa 44 anni

TAGLIACOZZO. Ripristinato l’altare della chiesa dell’Annunziata e restaurato un antico altare del XVII secolo. L’altare maggiore della chiesa parrocchiale è stato reintegrato di un pregevole “pezzo” mancante da quasi 44 anni. Il tempietto cadde accidentalmente nel 1978. La cupola, il cornicione, il globo con la Croce, alcuni frammenti delle colonnine di sostegno, i capitelli e il basamento delle stesse, erano stati conservati in vista di una ricostruzione. Progettato dall’ingegnere Giovanni Possamai, l’altare venne edificato dopo la Liberazione, essendo parroco don Giulio Lucidi, grazie alle offerte dei reduci delle due guerre mondiali, i quali a prezzo di grandi sacrifici, per il difficile momento economico che l’Italia attraversava, vollero in questo modo ringraziare la Provvidenza dello scampato pericolo. Dedicato al Sacro Cuore di Gesù, venne consacrato dal vescovo dei Marsi, monsignor Domenico Valeri, il 7 aprile 1946. Esattamente 50 anni dopo, nel 1996, il parroco don Antonio Ruscitti fece eseguire alcuni lavori di adeguamento sullo spazio intorno all’altare: lo smantellamento di una pedana in muratura ricoperta di parquet sulla quale poggiava la mensa, lo scoprimento di una parte del prezioso pavimento in mosaico alla veneziana, il più esteso d’Abruzzo, e la lucidatura dello stesso, la realizzazione del podio con il leggìo in marmo e la ricollocazione a piano di calpestio della mensa sulla quale viene celebrata l’eucarestia. In quell’occasione l’altare venne di nuovo consacrato dal vescovo, monsignor Armando Dini. Ora, per iniziativa del parroco, don Ennio Grossi, e con l’approvazione della Soprintendenza alle belle arti dell’Aquila, la struttura marmorea del tempietto è stata restaurata e reinserita nella sua sede, grazie alla generosità e al lavoro artigianale, gratuitamente offerto alla parrocchia, del marmista Vincenzo Luciani.
Da giovedì l’opera può essere ammirata dai fedeli. Domenica poi è stato presentato anche il restauro dell’altare della Madonna del Rosario, del tardo Seicento. Restauro offerto dai coniugi Nino e Luciana Morgante, in memoria della figlia Barbara scomparsa in giovane età. Il lavoro di restauro, dopo la messa delle 17, è stato illustrato ai fedeli da Antonella Lopardi e Alessandra Marcinelli. Presenti il sindaco Vincenzo Giovagnorio e l’assessore Giuseppe Mastroddi. (n.m.)
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