Chiesa della Misericordia, lavori per 300mila euro sugli affreschi

16 Aprile 2021

L’AQUILA. Restaurare e dare nuova vita alle nicchie affrescate, risalenti alla fine del 1500, che sono state rinvenute durante i lavori di consolidamento sulle pareti e nel retro facciata della...

L’AQUILA. Restaurare e dare nuova vita alle nicchie affrescate, risalenti alla fine del 1500, che sono state rinvenute durante i lavori di consolidamento sulle pareti e nel retro facciata della chiesa di Santa Maria della Misericordia, in pieno centro storico.
È l’obiettivo dei lavori che partiranno nelle prossime settimane e che si occuperanno di tutti gli apparati decorativi all’interno dell’edificio.
È quanto stabilito da una determina firmata nei giorni scorsi dal segretario regionale per i beni culturali, Nicola Macrì, per avviare la procedura di scelta della ditta che si occuperà del restauro.
Le opere, che s’inseriscono nell’ambito dei lavori di consolidamento statico e di restauro conservativo della chiesa, diretti da Augusto Ciciotti, avranno un importo di circa 300mila euro, derivanti dalle economie e dal ribasso d’asta dei precedenti lotti, finanziati con un importo complessivo di un milione e mezzo, e ultimati il primo nel 2012 e il secondo nel 2017.
«I lavori architettonico-strutturali sono già stati eseguiti in occasione dei precedenti lotti», è spiegato nella delibera.
«Sono state rinvenute nicchie affrescate dal notevole interesse storico ed artistico, lungo le pareti longitudinali e nel retro facciata, dietro i confessionali lignei».
Gli affreschi ritrovati, non visibili prima dei lavori, sono ben conservati e raffigurano le scene della Samaritana al pozzo, della deposizione, della conversione di San Girolamo, una Madonna con bambino, la vita di Santa Caterina e Sant’Antonio.
Per questo è stata rilevata l’esigenza di completare, almeno in parte, il lavoro di recupero e restauro degli apparati decorativi, oltre a quella di garantire il ripristino funzionale della chiesa per l’apertura e la fruizione al pubblico, che dovrebbe essere possibile entro l’anno.
Per individuare la ditta che si occuperà delle opere è stata consultata la piattaforma telematica del Segretariato con l’elenco degli operatori economici iscritti, oltre ad altri operatori abilitati al mercato elettronico della pubblica amministrazione.
L’aggiudicazione avverrà sulla base del criterio del prezzo più basso e le opere dovranno essere svolte secondo il cronoprogramma predisposto entro 300 giorni consecutivi, «salvo adeguate motivate esigenze che possono intervenire durante lo svolgimento del cantiere. Per eventuali ritardi si procederà all’applicazione di una cauzione giornaliera».
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