Chiesa di Camarda, appalto da 600mila euro

14 Luglio 2022

Al via la consultazione tra sei operatori economici per valutare l’offerta più vantaggiosa

L’AQUILA. Saranno presto appaltati dalla Segreteria regionale per i Beni culturali i lavori (secondo lotto) per la «riparazione, consolidamento e restauro» della chiesa di San Giovanni Battista di Camarda. Con la determina si impegna la spesa prevista di 594.379 euro «quale importo progettuale dei lavori a base d’asta da sottoporre agli operatori economici per la presentazione della migliore offerta ai fini dell’affidamento dei lavori di riparazione. Si procede alla consultazione di 6 operatori economici specializzati per l’incarico di esecuzione dei lavori specialistici sul patrimonio culturale d’interesse storico-artistico affinché possano formulare la propria migliore offerta tecnica ed economica costituita da un ribasso percentuale, valutato secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, da applicarsi all’importo a base di gara al netto degli oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso».
La chiesa sorge all’ingresso del centro abitato di Camarda, su una piccola piazza. L’accesso a essa avviene mediante una gradinata del 1948. La facciata, intonacata e con timpano, si erige su un basamento in pietra; due lesene la racchiudono e terminano in una cornice. Una lapide posta a sinistra dell'ingresso centrale della chiesa ricorda i lavori del 1956 successivi al terremoto del 1950. La facciata interna è articolata, invece, da uno sbalzo del coro. Nelle facciate laterali, a differenza di quella principale, è possibile leggere la storia della chiesa. È possibile notare anche tre finestre murate per lato che sottolineano una prima soprelevazione di circa due metri dell’edificio, cui fece seguito un successivo ampliamento datato 1700. Nella facciata est è posto un portale di ingresso laterale cui si accede mediante sei gradini. La chiesa ha pianta longitudinale a navata unica con un altare maggiore e sei altari laterali che ospitano. La zoccolatura interna e la cornice risalgono al 1950. Dietro l’altare maggiore si apre un abside semicircolare coperta a catino. La volta a copertura del presbiterio è crollata in seguito al sisma 2009, lasciando in vista la copertura a capriate della chiesa. La pavimentazione è in lastre quadrangolari in graniglia di cemento rosso.