Chiesa di Onna pulita dai volontari

L’iniziativa del parroco nel piccolo luogo sacro dedicato a San Giovanni Battista
L’AQUILA. Giornata ecologica a Onna per pulire esterno e interno di una piccola chiesa, una delle ultime testimonianze della civiltà della transumanza, dedicata a San Giovanni Battista. La facciata dell’edificio sacro era quasi “sparita” a causa della folta vegetazione, mentre all’interno a farla da padrone erano polvere e sporcizia. L’iniziativa è stata del parroco don Cesare e di alcuni volontari. La piccola chiesa, posta lungo la statale 17 a 100 metri dalla rotonda che immette a Onna, è al margine del tratturo che attraversava la conca aquilana. Venne edificata nel XIII secolo e risente degli influssi cistercensi. È ad aula unica, voltata a botte e a pianta quadrangolare. All’interno c’è un altare di tipo rinascimentale e un piccolo tabernacolo incassato nella parete. La facciata ha sulla destra un campanile a vela in blocchi di pietra squadrata. Interessante è il piccolo rosone in pietra decorata dal disegno tipicamente benedettino accostabile all’esempio della chiesa di San Pellegrino di Bominaco. (g.p.)

