Chiesa di San Pietro, disposto lo sgombero

Danneggiata dal sisma del 2016. Il Comune ne vieta l’utilizzo in attesa dei lavori di ristrutturazione
SULMONA. La chiesa di San Pietro è inagibile e deve essere sgomberata. Il luogo sacro di via Buonomini era stato fortemente compromesso dalle scosse di terremoto del 2016. Legata alla parrocchia di Santa Maria ad Nives, in via Corfinio, ha origini medievali. La chiesa venne danneggiata nel 1706 e poi abbattuta e ricostruita. Nel 1748 la chiesa divenne parrocchia, assorbendo l’antica chiesetta di San Silvestro.
A causa del sisma la chiesa aveva riportato dei gravi danni che ne avevano compromesso l’agibilità.
L’Ufficio speciale per la ricostruzione post sisma 2016 ha approvato un nuovo provvedimento relativo agli edifici di culto stanziando per la chiesa di San Pietro un importo programmato di un milione di euro. Il 28 giugno scorso, invece, con il decreto commissariale 476 sono stati trasferiti alla diocesi di Sulmona-Valva dall’Ufficio speciale della ricostruzione 200mila euro pari al 20% del contributo complessivamente stanziato per l’intervento. Nei giorni scorsi è arrivata un’ulteriore novità per l’edificio sacro. Il Comune di Sulmona ha, infatti, emesso un’ordinanza con la quale si impone alla diocesi lo sgombero della chiesa di San Pietro che è stata dichiarata inagibile.
L’atto comunale ha evidenziato che alla luce della scheda di rilevamento danni del 5 maggio 2017, effettuata a seguito del sisma del 24 agosto 2016, la chiesa per motivi di tutela dell’incolumità pubblica non può essere utilizzata. L’ordinanza, firmata dal sindaco Gianfranco Di Piero, precisa inoltre che «resta onere del proprietario (cioè della diocesi di Sulmona-Valva) la conservazione del bene finalizzata ad evitare un ulteriore aggravamento dello stato di danno. La responsabilità per ogni eventuale danno a cose e persone derivanti dalla rovina di un edificio è del proprietario, che è tenuto a mettere in sicurezza il proprio immobile».
Resta ora da capire quali saranno i tempi di avvio degli interventi di messa in sicurezza e ristrutturazione dell’edificio sacro. (e.b.)
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