Chiesa gremita per l’addio all’ex presidente Bizzini

1 Aprile 2022

Adagiata vicino alla bara una corona di fiori omaggio dei “ragazzi del basket” Dopo il sisma aveva dato una mano al censimento degli impianti sportivi  

L’AQUILA. Con una corona di fiori adagiata sulla bara “I ragazzi del basket” hanno voluto salutare per l’ultima volta Gianfranco Bizzini, l’ultimo presidente dell’Aquila Basket. L’uomo, molto conosciuto e stimato in città, si è spento a 72 anni dopo una malattia.
Una folla commossa ha atteso l’arrivo del feretro dentro r fuori la chiesa di Santa Maria del Soccorso dove ieri mattina sono stati celebrati i funerali. L’intera città si è stretta al dolore dei suoi familiari, ai figli Lorenzo e Francesca, al fratello Pierluigi e alla sorella Maria Paola. A loro, con parole di conforto, si è rivolto anche fra Luca Casalicchio che nel corso dell’omelia ha voluto ricordato l’amore e la dedizione di Gianfranco per i ragazzi della sua amata città. Bizzini lavorava come dirigente dell’Inps, ma «per lui il basket era un passatempo a tempo pieno», come ha ricordato l’allievo e amico di famiglia Mauro Ciccarelli. Negli anni in cui è stato dirigente della squadra, dal 2000 fino al 2015, L’Aquila Basket era arrivata a giocare in B2 con gli spettatori che erano tornati numerosi sugli spalti del palazzetto. Poi nel 2015 la squadra è confluita nel 2k5. Bizzini aveva un progetto per lo sport della sua città che però, suo malgrado, non è riuscito a portare a termine: dopo il terremoto voleva far rivivere la palestra di piazza d’Armi dove L’Aquila Basket aveva militano fino al campionato di serie B. Il suo sogno era far risuonare la palla a spicchi sul parquet che egli stesso aveva fatto riparare e di riempire la palestra nuovamente di ragazzi. Un progetto che, in suo nome, proverà a portare a termine il presidente del 2k5, Emanuele Foreste. Dopo il terremoto aveva collaborato con il Comune dell’Aquila, guidato dall’allora sindaco Massimo Cialente, e con la Protezione civile al censimento degli impianti sportivi cittadini e alla pianificazione degli interventi di messa in sicurezza o ricostruzione. Si era avvicinato al mondo del basket seguendo i primi lanci del figliolo Lorenzo. Era diventato prima dirigente dell’Aquila Basket e successivamente, proseguendo l’opera del presidente fondatore Giuseppe Cencioni e del suo predecessore Olivo Ciccarelli, aveva retto per 15 anni il timone della società biancoblù. (f.d.m.)
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