Chiesa in fermento per il sinodo diocesano

17 Ottobre 2021

Il vescovo, monsignor Massaro, presiederà stasera alle 18 la cerimonia solenne in cattedrale

AVEZZANO. Si apre stasera, con una solenne celebrazione in cattedrale alle 18, il sinodo diocesano. Il vescovo Giovanni Massaro presiederà la messa di apertura alle 18, alla quale parteciperanno i sacerdoti, i religiosi e i diaconi, insieme ai diversi operatori pastorali delle parrocchie, associazioni e movimenti. Inizierà così a livello diocesano un tempo in cui si potrà riflettere sulla missione della Chiesa e sulla sua testimonianza. Come ha sottolineato Papa Francesco nei giorni scorsi, nell’omelia di apertura della 26ª assemblea dei vescovi, il Sinodo non è «una convention ecclesiale, un convegno di studi o un congresso politico, ma un evento di grazia, un processo di guarigione condotto dallo Spirito Santo». La celebrazione di oggi pomeriggio coincide con l’iniziativa dei vescovi che intendono coinvolgere le diverse realtà ecclesiali del territorio in un cammino di ascolto, dialogo e discernimento in vista dell’assemblea della Chiesa italiana prevista per il 2025, anno giubilare. Il vescovo Massaro è all’inizio del suo ministero e approfitterà del sinodo anche per aggiornare l’azione pastorale della Chiesa marsicana. Il cammino sinodale si articolerà in tre fasi. La prima è quella narrativa che si svilupperà nell’arco di un biennio dedicato all’ascolto (2021-2023): nel primo anno si raccoglieranno i racconti, i desideri, le sofferenze e le risorse di tutti coloro che vorranno intervenire, sulla base delle domande preparate dal sinodo dei vescovi; nell’anno seguente ci si concentrerà invece su alcune priorità pastorali. Seguirà una fase sapienziale (2023-24), nella quale i fedeli, con il supporto dei teologi e dei pastori, leggeranno in profondità quanto sarà emerso nelle consultazioni capillari. Nella fase profetica, che culminerà in un momento assembleare nel 2025 (ancora da definire), si assumeranno alcuni orientamenti profetici e coraggiosi, da riconsegnare alle chiese nella seconda metà del decennio. A fine messa sarà recitata la preghiera del Sinodo, un’invocazione allo Spirito Santo per l’avvio di un processo che persegue una duplice finalità: l’assemblea dei vescovi (che si terrà a ottobre 2023) sul tema “Per una chiesa sinodale, comunione, partecipazione e missione” e il cammino sinodale delle chiese presenti in Italia. (p.g.)
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