Chiesa profanata: calice come posacenere

23 Giugno 2023

Magliano. Protestano anche gli abitanti delle case popolari: «Porte e citofoni danneggiati: ora basta»

MAGLIANO DE’ MARSI. Denuncia contro ignoti per gli atti vandalici nella chiesa di Santa Maria ad Nives di Magliano de’ Marsi. A presentarla il parroco di Santa Lucia, don Emidio Cerasani, che nei mesi scorsi aveva fatto sistemare la porta della sagrestia più volte forzata. La piccola chiesa che si trova nel rione di Santa Maria è un’entità a sé e ormai da vent’anni non viene utilizzata. Un luogo di culto chiuso che però ha un significato importante per i maglianesi. Proprio per questo è sempre stato garantito il decoro sia da parte dei residenti sia dei parroci che si sono succeduti a Magliano de’ Marsi nel corso degli anni.
Nei giorni scorsi alcuni dipendenti comunali hanno scoperto che qualcuno era entrato dentro la chiesetta distruggendo quel poco che era rimasto all’interno. Proprio entrando dalla sagrestia i vandali sono riusciti poi a intrufolarsi dentro la chiesa spaccando e distruggendo tutto quello che hanno trovato. Nei mesi passati erano stati tolti gli arredi liturgici per evitare che fossero danneggiati, sono stati però trovati alcuni santini sparpagliati a terra e buttati ovunque e un calice utilizzato come posacenere. Sono stati imbrattati i muri interni con una bomboletta spray, rovesciati alcuni banchi e gettati da una parte all’altra, bruciati alcuni fogli di vecchi canti e portati all’interno alcuni segnali stradali probabilmente staccati in qualche via di Magliano. Tuttavia, a un più approfondito esame rispetto a quanto emerso nelle prime fasi, non è stata incendiata alcuna Bibbia. È stato un gesto vandalico condannato immediatamente sia dal sindaco di Magliano de’ Marsi, Pasqualino Di Cristofano, sia dal parroco, don Emidio Cerasani, che ha deciso subito di andare a presentare una denuncia ai carabinieri per l'accaduto.
Adirati per quanto sta succedendo nel rione Santa Maria anche i residenti delle abitazioni di edilizia popolare della zona ormai stanchi dei continui schiamazzi e dei gesti incivili che stanno rendendo la quotidianità difficile a tutti. «Noi siamo letteralmente esasperati», hanno spiegato alcuni residenti del rione di Santa Maria. «Siamo stanchi di fare i conti ogni giorno con vandali che distruggono tutto e ci rendono la vita impossibile. Ci hanno spaccato i citofoni, rotto le cassette delle poste, danneggiato gli ingressi delle abitazioni e creato altri mille danni. Sono arrivati anche a imbrattare con le bombolette spray le mura perimetrali delle abitazioni. Una situazione che non è più sopportabile».
I residenti del rione a pochi metri dal municipio di Magliano de’ Marsi hanno denunciato più volte alle forze dell'ordine questa loro condizione sperando in un immediato intervento. «Alcuni di noi sono trent’anni che vivono qui, ma non hanno mai assistito a episodi del genere», hanno continuato i residenti. «Qui ci sono strilli e schiamazzi in continuazione, c’è un giro di spaccio e ci sono vandali che continuano a spaccare tutto. Siamo veramente esasperati».
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