Chiese e teatro, valzer di nuovi incarichi

16 Settembre 2017

Il segretariato Beni culturali cerca in tutta Italia e rimuove i sospettati. Gizzi: «Nessun lavoro è stato sospeso»

L’AQUILA. Valzer di incarichi in diversi cantieri dell’Aquila e del cratere, a seguito della bufera giudiziaria che ha visto coinvolto il Segretariato regionale per i Beni culturali. «Nonostante le difficoltà», assicura il segretario regionale Stefano Gizzi, «siamo riusciti a non sospendere nessun lavoro». Ma il personale sul territorio non è sufficiente a coprire tutte le esigenze e per questo lo stesso Gizzi ha inviato una formale richiesta al ministero per il reperimento su base nazionale di figure che possano assolvere la funzione di responsabili unici del procedimento e di direttori dei lavori nei cantieri interessati dalle vicende giudiziarie. «I nostri funzionari sono tutti impegnati in moltissimi lavori», spiega. «Anche quelli delle due Soprintendenze del territorio sono pieni di incarichi. Per questo è stato necessario chiedere un ausilio da parte di altre Soprintendenze. Aspettiamo una risposta a breve».
LE SOSTITUZIONI. Per permettere la ripresa dei lavori, infatti, lo stesso Segretariato ha sostituito i tecnici coinvolti nell’inchiesta “L’importante è partecipare” della Procura della Repubblica del capoluogo, su tangenti negli affidamenti di 12 lavori pubblici, con 10 arrestati ai domiciliari e 5 interdizioni dal lavoro. Sono complessivamente 35 le persone finite sotto indagine, tra dipendenti pubblici, imprenditori e professionisti abruzzesi, campani, pugliesi e marchigiani.
I CANTIERI. «Abbiamo già provveduto alla sostituzione dei responsabili unici del procedimento e dei direttori dei lavori sotto restrizione cautelare da parte della magistratura per vari cantieri, tra cui, il teatro comunale dell’Aquila, ma anche le chiese di San Silvestro e di San Pietro Coppito, Santa Giusta a Bazzano, Santa Maria ad Triticum a Marruci, l’abbazia di San Giovanni a Lucoli e la chiesa di San Flaviano a Capitignano, una delle più dissestate dai due terremoti del 2009 e del 2016», spiega il segretario regionale. «Nuova nomina del direttore dei lavori anche per la chiesa-teatro di San Filippo Neri all’Aquila». In altre zone d’Abruzzo analoghe sostituzioni e nuove nomine sono avvenute per le chiese di Campli, a Caramanico Terme (le Clarisse), a Canzano (l’Annunziata) e a Cermignano (Santa Lucia), a Torricella Sicura (Sant’Apollinare), a Civitella del Tronto (l’Abbazia di Montesanto) e a San Giovanni ad Insulam a Isola del Gran Sasso.
L’APPELLO. «Vorrei sottolineare la grande collaborazione da parte delle due Soprintendenze territorialmente competenti, che hanno offerto disponibilità di funzionari e di tecnici, nonostante lo stato generale di sofferenza del personale, nonché del Polo Museale», ha continuato Gizzi. «Come Segretariato regionale abbiamo chiesto un ausilio al ministero affinché possa inviare funzionari esperti dalle altre Soprintendenze d’Italia per ricoprire i ruoli ancora vacanti, e speriamo che, indipendentemente dalle nuove assunzioni, ormai prossime, molti architetti siano invogliati a venire a lavorare in una terra straordinaria come l’Abruzzo».
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