Chiese inagibili per sisma 2016 Previste procedure più rapide

14 Luglio 2019

L’AQUILA. Nel cratere 2016 (che per L’Aquila comprende anche alcuni Comuni dell’Alta Valle dell’Aterno fra cui Campotosto, Montereale e Capitignano) la ricostruzione delle chiese sarà più rapida e...

L’AQUILA. Nel cratere 2016 (che per L’Aquila comprende anche alcuni Comuni dell’Alta Valle dell’Aterno fra cui Campotosto, Montereale e Capitignano) la ricostruzione delle chiese sarà più rapida e con procedure semplificate.
Il commissario Piero Farabollini ha infatti annunciato l’emanazione delle nuove ordinanze che riguardano il secondo piano Beni culturali per il ripristino degli edifici di culto, l’assegnazione dei fondi Inail per progetti di investimento in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro, l’approfondimento delle criticità geologiche determinate dalle faglie attive e capaci che interessano direttamente i nuclei urbani danneggiati o insistono su aree oggetto di ricostruzione.
«Nei territori appenninici del Centro Italia ripristinare la fruizione delle chiese è un passo fondamentale nella ricostituzione delle comunità», ha detto Farabollini, «questo piano di ripristino degli edifici di culto di proprietà degli enti ecclesiastici è finanziato con 275 milioni di euro e prevede procedure semplificate per gli interventi al di sotto della soglia dei 600mila euro di lavori. Le diocesi potranno assumere il ruolo di soggetto attuatore e gli interventi saranno sostanzialmente equiparati alla ricostruzione privata (cosa che non è prevista per il cratere del 2009, ndr). Due elementi che riteniamo possano consentire al territorio di riappropriarsi con maggiore celerità non soltanto di una parte importante della propria identità storica e sociale, ma anche di riattivare il circuito virtuoso del turismo culturale e religioso, storicamente volàno economico di un Appennino sede di un patrimonio artistico immenso». (g.p.)
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