Chirurgia, stop interventi programmati

Blocco operatorio soltanto per le urgenze. Dopo il fermo a Ortopedia tamponi a raffica anche per il personale di altri reparti
L’AQUILA. Fermo il blocco operatorio dell’ospedale San Salvatore. Sono stati sospesi tutti gli interventi programmati e verranno assicurati solo quelli indifferibili, cioè le urgenze. Tutto il personale del reparto di Chirurgia è stato sottoposto a tampone, dopo alcuni casi di positività tra il personale sanitario. L’ondata di contagi sta mettendo a dura prova l’ospedale San Salvatore, dove anche a Ortopedia sono stati sospesi i ricoveri, con il trasferimento dei degenti in altre strutture. Il numero dei contagiati all’interno delle mura ospedaliere aumenta di giorno di giorno, ma l’Asl non fornisce cifre ufficiali, anche se è in corso una vasta operazione di screening tra dipendenti e pazienti per capire la reale portata dell’emergenza. Il manager dell’Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila Roberto Testa annuncia provvedimenti di rinforzo del personale, anche sul territorio, per far fronte all’impennata di nuovi casi, legati «a un allentamento delle misure di precauzione da parte della popolazione». Per il presidente dell’Ordine provinciale dei Medici Maurizio Ortu, «il servizio sanitario aquilano è tra i migliori in Italia». Intanto, scatta la quarantena in altre scuole e diventa sempre più difficile eseguire gli accertamenti. Ieri in città si sono registrati 28 casi, su un totale di 65 in provincia.
TESTA. Le misure di rinforzo e supporto al servizio di Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica, predisposte dalla direzione generale dell’Asl consistono «nell’invio di quattro unità amministrative nella sede di Avezzano, di 4 tra infermieri ed operatori nella sede dell’Aquila, nonché nel rafforzamento delle Usca, le Unità territoriali, con il conferimento di incarico a tre medici sull’Aquila, tre su Avezzano e uno su Sulmona. Personale che sicuramente», spiega Testa, «contribuirà a determinare un ancora più efficace azione di prevenzione e di controllo dei casi di persone con sintomatologia, ma trattabili a casa». Secondo il direttore generale, la curva ascendente di contagi è dovuta «a un allentamento delle misure di precauzione da parte della popolazione (eventi ludici, attività sportive, conviviali), nonché ad alcuni casi in ambito scolastico (molto probabilmente eccessivo affollamento dei trasporti pubblici)». Nonostante il carico di lavoro considerevole legato alla necessità di porre sotto sorveglianza un numero notevole di persone, «non si è assolutamente perso il controllo della situazione», sottolinea Testa, «e si stanno continuando a tracciare tutti i contatti e a inviare i dati alla Regione e all’Istituto Superiore di Sanità». Il manager ricorda poi che «effettuare un tampone nella tempistica non dovuta non aiuta la lotta al Covid-19, anzi rischia di fornire alla persona illusoria tranquillità e allentamento delle sempre necessarie misure di precauzione». Infine, «sono state e stanno per essere predisposte ulteriori linee telefoniche e supporti informatici».
ORTU. «Nella gravissima situazione mondiale e nazionale che stiamo vivendo», dice il presidente dell’Ordine dei Medici, «noi siamo fortunati, perché il nostro sistema sanitario è eccellente. A iniziare dai medici di base, ai pediatri, fino ai tre reparti, Rianimazione, Malattie infettive e Pneumologia, che hanno personale di altissimo livello, al quale affidarci».
SCUOLE. A San Demetrio ne’ Vestini una bimba, che sta bene, è risultata positiva ed è stata sanificata tutta la struttura della scuola materna, sezioni nido e primavera e tunnel di collegamento. «Dopo ulteriori accertamenti e di concerto con le istituzioni competenti», informa il sindaco Antonio Di Bartolomeo, «abbiamo ordinato la chiusura della sola scuola materna, sezioni gialla, rossa e blu, fino a giovedì 22 ottobre compreso». A Paganica, in 40 tra bambini e insegnanti della scuola primaria denunciano di essere in quarantena dall’8 ottobre, dopo alcuni casi, e di essere stati «abbandonati dall’Asl»: ancora non vengono contattati per eseguire i tamponi. Il sindaco di Cagnano Amiterno Iside Di Martino annuncia due nuovi casi, per un totale di 4 persone positive, e che ieri sono iniziati gli interventi di sanificazione del plesso scolastico di Fossatillo. Salgono a due i casi a Poggio Picenze.
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