Chiusa la discarica di San Marcello

15 Febbraio 2015

Celano, completati i lavori con la captazione del biogas L’intervento di bonifica eseguito da Aciam e Comune

CELANO. Chiusa definitivamente la discarica per rifiuti non pericolosi, in località San Marcello a Celano. Sul posto, per un sopralluogo, sono arrivati l’amministratore delegato dell’Aciam, Alberto Torelli, e il direttore Paolo Recchia, accompagnati dal responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Celano, Federico D’Aulerio, e Nazzareno Caferra, responsabile del settore manutenzione del Comune.

«Sono stati completati i lavori di chiusura definitiva con la captazione del biogas e la sua combustione in torcia», spiegano gli ingegneri Torelli e Recchia, «l’intervento è stato realizzato seguendo le autorizzazioni rilasciate alla discarica e in attuazione della direttiva europea Discariche, recepita in Italia con il decreto legislativo 36 del 2003». «I costi sono stati compartecipati da Aciam e dal Comune di Celano», vanno avanti, «adesso è previsto il collaudo della Regione e l’inizio della gestione post-operativa». La discarica è stata autorizzata al Comune di Celano con un’ordinanza regionale a gennaio del 2001. La Regione a marzo del 2007 ha autorizzato l’Aciam per la variante volumetrica (completamento), approvandone anche il piano di copertura definitiva. Il conferimento dei rifiuti in discarica è iniziato a febbraio del 2002 e terminati ad agosto del 2008. A luglio del 2013 l’Aciam ha comunicato l’inizio dei lavori di chiusura. «La realizzazione della copertura finale, compresi l’inerbimento finale e la realizzazione dei pozzi di captazione del biogas si è protratta fino alla prima metà di aprile scorso», aggiunge Recchia, «con l’incarico a una ditta specializzata è stato realizzato il collegamento dei pozzi di captazione del biogas e il raccordo all’esistente torcia di combustione. Anche la copertura è stata fatta a norma». «Dopo l’intervento di isolamento della discarica», conclude il direttore dell’Aciam, partecipata presieduta da Lorenza Panei, «c’è stata la semina di Medicago Sativa per favorire un veloce inerbimento della superficie». «Un buon lavoro», aggiunge l’ingegnere D’Aulerio, «è importante che la discarica sia stata messa in sicurezza. I pozzi funzionano. Si attende ora il collaudo».

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