Chiuso il Cammino dell’accoglienza

Un percorso in più tappe per celebrare i valori e i Martiri della Resistenza
AVEZZANO. Si è concluso sul Valico del Monte Salviano il nono Cammino dell’accoglienza che in tre giorni ha attraversato la Valle Roveto fino a giungere ad Avezzano in ricordo della Resistenza e della Seconda guerra mondiale. Partita il 2 giugno da Balsorano, la carovana ha fatto tappa a Morrea di San Vincenzo Valle Roveto, a Morino, a Civitella Roveto, a Canistro e poi a Capistrello dove venerdì c’è stata la rappresentazione teatrale dell’associazione Teatro Lanciavicchio, “Quattrogiugno 1944” sull’eccidio dei 33 Martiri di Capistrello e ieri la cerimonia in ricordo del 78esimo anniversario di questo tragico evento. Alla cerimonia nel piazzale della Stazione, oltre ai ragazzi che hanno preso parte in questi giorni al Cammino e agli amministratori comunali con in testa il primo cittadino, Francesco Ciciotti, c’erano tra gli altri anche anche il sindaco di San Vincenzo Valle Roveto, Carlo Rossi, l'assessore del Comune di Avezzano, Roberto Verdecchia, i delegati dei Comuni di Civitella Roveto e Canistro, il presidente di Anpi Marsica, Giovanni D’Amico, nonché i rappresentanti di diverse associazioni del comprensorio e i ragazzi dell’Istituto tecnico commerciale “Galileo Galilei” e dell’Istituto comprensivo Collodi-Marini di Avezzano.
«Ci riproponiamo di amplificare l’eco di questa manifestazione», ha commentato Ciciotti, «vogliamo, magari già dall’anno prossimo, far sì che le celebrazioni legate a queste importanti ricorrenze si sviluppino in più giornate e, soprattutto, che sempre più istituti scolastici partecipino attivamente». Al termine della cerimonia i ragazzi si sono rimessi in cammino fino a giungere al Valico dove la manifestazione si è conclusa. (e.b.)
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