Chiuso il Coc, il Comune ora conta i danni

Il sindaco Casini si appresta a chiedere lo stato di emergenza. Incontro con le associazioni di categoria
SULMONA. Un monitoraggio dei danni nel post emergenza neve e un incontro con la città, in particolare con le associazioni di categoria. Sono questi i prossimi passi che compirà l’amministrazione comunale, dopo che, con la firma dell’atto ufficiale, è stato chiuso il Centro operativo comunale, attivatoper far fronte allo stato di emergenza che ha vissuto la città e l’intero territorio. Ad annunciarlo è il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini. In relazione alla richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza da parte della Regione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per l’eccezionale ondata di maltempo, l’amministrazione comunale si sta attivando per una puntuale ricognizione dei danni, dotandosi di una precisa mappatura, per una quantificazione della spesa così da poter redigere un programma di interventi finalizzato al ripristino della sicurezza stradale in città. Lungo le strade cittadine portando avanti l’operazione tesa a garantire il miglioramento della viabilità provvedendo alla riparazione delle buche, come atto urgente, e predisponendo un piano di interventi mirati alla manutenzione. Inoltre sarà effettuato a giorni un incontro pubblico con la città e le associazioni di categoria per stilare un rapporto sugli effettivi danni subiti e avviare l’interlocuzione con la Regione anche attraverso il supporto dell’assessore alle aree interne Andrea Gerosolimo, impegnato in questi giorni a rispondere alle notevoli difficoltà dei piccoli comuni, e ottenere i rimborsi. «Voglio ringraziare tutti coloro che in queste giornate di particolare straordinarietà, tra nevicate e terremoto», ha detto Casini, «hanno lavorato al massimo giorno e notte, per andare incontro alle esigenze della cittadinanza, gestendo al meglio il piano neve. Oggi, insieme ai tecnici comunali, ai volontari e all’assessore Mario Sinibaldi, sono stati realizzati i controlli nelle scuole comunali, in seguito al sisma dell’Abruzzo, e portate avanti le operazioni di sgombero neve sulle strade di accesso a viali antistanti gli edifici scolastici e le aree di raccolta». Il sindaco, infine, ha rimarcato nuovamente «la necessità, da parte di cittadini, di munirsi del principio di ragionevolezza civica, di senso di tolleranza e soprattutto di collaborazione, adottando anche comportanti di massima prudenza. Darsi da fare tutti insieme perché solo unendo le forze si possono fronteggiare le situazioni di emergenza».
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