Chiuso il Festival della filosofia

12 Settembre 2022

Raiano, tre giorni di confronti e dibattiti promossi dal Circolo culturale Crociano

RAIANO. Si è concluso a Raiano, con l’esibizione di Paolo Fiorucci, “Il libraio di Notte” di Popoli, la prima edizione del Festival della filosofia, promosso dal “Circolo culturale Crociano”, con il patrocinio del Comune e dell’Associazione nazionale dei Parchi letterari. Nei tre giorni dell’evento studiosi e cittadini si sono confrontati sul tema: “Identità e confini. Un confronto di universi tra spirito e natura”. Un tema sviscerato da vari punti di vista, a partire dall’eredità crociana, sulla quale è intervenuto Giancristiano Desiderio, presentando il suo ultimo libro “Sull’estetica e la critica letteraria in Benedetto Croce”. Sul ruolo dell’uomo nell’Universo che si espande si è soffermato lo scienziato Paolo De Bernardis. Sull’identità e i confini nella storia si sono confrontati i professori Alessandra Tarquini, Umberto Bultrighini e Francesco Caccamo. Infine il gran finale, sul tema identità e politica, con i professori Giulio Lucchetta, Giorgio Pasotti e Salvatore Santangelo.
A nome del circolo culturale crociano, nelle tre giornate, si sono alternati nella conduzione Marco Ruscitti, Francesca Di Giulio e Giuliano Commito. Nei tre giorni si sono succeduti anche interventi di rilievo tra cui quello del giornalista Luciano Lanna, collaboratore del Cepell che ha proposto di inserire il festival nell’ambito del programma del Centro, mirato a promuovere lo studio della filosofia in tutte le scuole medie, anche negli istituti tecnici. Nelle serate hanno riscosso successo anche le “conclusioni musicali” curate da Melina Di Cesare, Diana Roio, Federico Quercia e Paolo Fiorucci. Il Circolo culturale Crociano, inizierà da subito a lavorare per la seconda edizione 2023.
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