Chiuso il ponte sul Raiale a Paganica

Il sindaco: «Pericoloso per la pubblica incolumità. Bisognerà abbatterlo e ricostruirlo». I camion deviati su via Battisti
L’AQUILA. Il sindaco non ha voluto correre rischi e dopo un sopralluogo dei tecnici, ha deciso, per motivi di «sicurezza e pubblica incolumità» di chiudere il ponte sul torrente Raiale, a Paganica.
Il ponte è vecchio e molto usurato. Questo hanno riscontrato i tecnici, per cui il sindaco «dispone la chiusura al transito veicolare del ponte sul torrente Raiale, che collega la strada statale 17 bis e via Cesare Battisti, a Paganica». L’ordinanza è stata formaya ieri, nel tardo pomeriggio, dal primo cittadino Pierluigi Biondi.
Nel provvedimento si fa riferimento alla circostanza che, «a seguito di segnalazioni pervenute per le vie brevi – da parte ci alcuni cittadini della popolosa frazione – i tecnici comunali hanno eseguito un sopralluogo per la verifica delle condizioni di stabilità del ponte sul torrente Raiale». Dopo i fatti di Genova, c’è molta attenzione sui ponti, anche nei collegamenti “minori”. E l’attenzione in Abruzzo è ancora più alta dopo il pezzo di cemento che due giorni fa ha colpito un furgone sull’Asse attrezzato a Pescara.
Nel corso del sopralluogo al ponte sul Raiale, è stato accertato «un profondo degrado delle armature e del calcestruzzo costituenti la parte resistente della struttura in corrispondenza degli appoggi», si legge nell’ordinanza, «tanto da innescare la perdita delle caratteristiche strutturali necessarie alla percorribilità veicolare».
Ma non soltanto la campata. Anche i muri a sostegno delle strade, in corrispondenza degli appoggi del ponte, «hanno subito danni riconducibili al sisma del 2009 e ai successivi, che hanno interessato il centro Italia (2016 e 2017), tali da richiedere un intervento di rinforzo strutturale» Il ponte, invece, dovrà essere abbattuto e ricostruito interamente, come afferema il sindaco nell’ordinanza. Di qui la decisione di chiudere completamente il passaggio sul Raiale, per ragioni di sicurezza e pubblica incolumità, con l'inibizione della circolazione a tutte le categorie di veicoli fino alla conclusione dei lavori di ricostruzione del ponte. La struttura è un attraversamento secondario, rispetto all’altro ponte principale, ma creerà comunque dei disagi alla circolazione, perché ci passano sopra i camion della ricostruzione, che ora saranno deviati in via Cesare Battisti, dove la strada e stretta. «Ci rendiamo conto che la viabilità a Paganica subirà un contraccolpo», dice Biondi, «ma la sicurezza viene prima. E le condizioni del ponte sono tali, secondo i tecnici, da imporre la chiusura. Questo intervento sarà una nostra priorità, per ridurre al minimo i disagi».
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