Chiuso salone di un parrucchiere Altri due contagiati nel ristorante

30 Dicembre 2021

Trentadue casi accertati tra Sulmona e Castel di Sangro. Una banca rimasta chiusa per sanificazione Oggi pomeriggio nuovo screening di massa in piazza XX Settembre: appello del Comune a partecipare

SULMONA . Brusca impennata epidemiologica anche in Centro Abruzzo con 56 nuovi casi di Covid 19 accertati dall’Asl nella giornata di ieri. Un dato ampiamente previsto dagli addetti ai lavori dopo i numerosi casi di positività al test rapido emersi nelle farmacie del comprensorio subito dopo le festività natalizie. Le città più colpite sono Sulmona e Castel di Sangro con 16 nuovi casi positivi ciascuno, seguono Roccaraso con 5 casi, Prezza e Pettorano sul Gizio 3, Castelvecchio Subequo, Pratola Peligna, Goriano Sicoli e Introdacqua con 2. Chiudono la lista Pacentro, Roccacasale, Villetta Barrea, Scontrone e Molina Aterno con un solo caso. Nelle ultime ore è stato chiuso il salone di un parrucchiere di Rivisondoli dopo che due componenti dello staff sono entrati in contatto con altri positivi. Altri due contagi sono stati accertati dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asl nel ristorante che i proprietari avevano deciso di chiudere proprio per bloccare il fronte di contagio. Due positivi sono stati “scovati”, anche in un istituto di credito cittadino rimasto chiuso per la santificazione e da ieri riaperto al pubblico. Alla luce della nuova impennata il sindaco di Sulmona, Gianfranco Di Piero, conta molto sulla sensibilità dei cittadini in vista dei festeggiamenti di fine d’anno e si attende per oggi una presenza massiccia allo screening in programma a piazza XX Settembre dalle 16 alle 19.30. L’obiettivo è quello di intercettare eventuali ospiti positivi in vista dei cenoni di Capodanno.
Complessivamente sono 303 gli attuali positivi in Centro Abruzzo di cui 127 risultano residenti a Sulmona. Con i contagi sale anche il numero delle persone poste in sorveglianza attiva dalla Asl che da 436 passano alle 471 di ieri. Non si ferma però la macchina delle vaccinazioni con l’hab del centro sportivo dell’incoronata che continua a lavorare a pieno ritmo. Ieri sono state 247 le dosi somministrate nel centro di vaccinazione di Sulmona.
L’auspicio degli addetti ai lavori è che il ritmo serrato con cui si procede alle vaccinazioni serva per contenere la pressione ospedaliera visto che l’Abruzzo è sempre più vicino alla zona gialla.
Infine, va rilevato il ritardo nella consegna dei 200 tamponi somministrati martedì nel palasport di via XXV Aprile consegnati al laboratorio di Avezzano solo ieri mattina. Un ritardo che potrebbe creare molti problemi all’intera macchina organizzativa. (c.l.)
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