Chiusura del catasto, l’allarme non rientra

22 Febbraio 2022

L’azienda punta sull’online perché senza personale. Ora il Comune incontrerà gli ordini professionali

AVEZZANO. Lo sportello del catasto di Avezzano è stato sospeso per mancanza di personale. È quanto emerso ieri mattina nel corso dell’incontra tra la direzione provinciale e il sindaco facente funzione di Avezzano Domenico Di Berardino che presto convocherà un incontro con gli ordini professionali degli ingegneri, degli architetti e dei geometri per capire la reale portata del disservizio non solo per l’utenza finale, ma anche per i professionisti della città e della Marsica. «Il servizio aveva già subito un ridimensionamento ed era stato inglobato dall’Agenzia delle entrate, ora con l’emergenza sanitaria è stato sospeso per questioni organizzative. Non si tratta di una chiusura definitiva, la direttrice ci ha detto che potrebbe essere riattivato in presenza, in caso di nuove risorse di personale», ha spiegato Di Berardino all’esito dell’incontro, «la direttrice provinciale ci ha anche spiegato che tutti i servizi dello sportello sono accessibili on line non solo per i professionisti, ma anche per i privati tramite Spid, posta elettronica certificata e ordinaria. La politica aziendale è orientata verso il servizio telematico con la pandemia che ha anticipato i tempi. Il servizio in presenza, infatti, è stato sospeso da circa due anni con l’inizio dell’emergenza sanitaria». All’incontro ha partecipato la consigliera Iride Cosimati. Sulla questione della carenza di personale in servizio si è svolto anche un incontro sindacale. «In settimana», annuncia il sindaco facente funzione, «ho intenzione di convocare un incontro con i rappresentati degli ordini professionali degli ingegneri, degli architetti e dei geometri per capire le loro necessità lavorative e le loro aspettative. Naturalmente, come amministrazione abbiamo chiesto alla direzione provinciale ogni sforzo necessario per poter garantire il servizio del catasto in presenza». Per anni gli uffici di Avezzano sono stati ospitati a via Treves, solo recentemente il servizio del catasto è stato assorbito dall’Agenzia delle entrate di via don Minzioni. Da due anni è sospeso causa pandemia. (f.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.