Chiusura Rsa, stop dal Comune

25 Febbraio 2018

Il sindaco Santilli in consiglio: «Pronti a ricorrere al Tar per mantenere l’assistenza agli anziani»

CELANO. Il Comune è pronto a fare ricorso al Tar per impedire il trasferimento dei 40 posti letto della Rsa da Celano a Fontecchio. Il sindaco Settimio Santilli lo ha chiarito nel corso del consiglio comunale, rispondendo all’interrogazione presentata dai gruppi d’opposizione.
«Si ravvisano», ha spiegato Santilli, «i presupposti per impugnare dinanzi al Tar Abruzzo il parere di compatibilità programmatoria regionale per il trasferimento dei 40 posti letto della Rsa da Celano a Fontecchio. Ciò è possibile sia per la portata immediatamente lesiva dell’atto, sia in ragione del fatto che è l’unico atto procedimentale che legittima lo spostamento in un altro bacino dei posti letto della Rsa, con la conseguente privazione dell’assetto sinora garantito a Celano. Parimenti riteniamo sussistente la legittimazione attiva e l’interesse del Comune di Celano a censurare tali atti in quanto esiste una imminente prospettiva della privazione di una struttura da 40 posti letto accreditati per l’assistenza di anziani, con gravi patologie e serie difficoltà di deambulazione».
Santilli ha evidenziato che la determinazione regionale sembra viziata sotto diversi profili: «Illogicità e irrazionalità di privare il territorio di Celano e i comuni limitrofi di ben 40 posti per trasferirli a Fontecchio, la contraddittorietà di tale scelta rispetto all’iniziativa regionale di attivare 525 nuovi posti letto per anziani in strutture pubbliche socio-assistenziali abruzzesi e, in ultimo, l’illegittimità dell’intera procedura svoltasi all’insaputa del Comune di Celano».
Santilli ha ribadito, infine, che l’amministrazione comunale «si attiverà per mettere in campo tutte le iniziative legali possibili per mantenere l’assistenza sanitaria per gli anziani all’Immacolata».
Nel corso del consiglio comunale, poi, sono stati approvati, quasi tutti a maggioranza, i punti all’ordine del giorno, come bilancio di previsione 2018/2020 e piano triennale delle opere pubbliche.
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