«Ci hanno contattato ma non li vogliamo»

13 Aprile 2016

I diretti interessati di tutta questa storia – fantasiosa per alcuni, ma nemmeno tanto se ci sono stati dei contatti reali e degli invii di lettere (seppur senza alcuna risposta da parte dei Comuni)...

I diretti interessati di tutta questa storia – fantasiosa per alcuni, ma nemmeno tanto se ci sono stati dei contatti reali e degli invii di lettere (seppur senza alcuna risposta da parte dei Comuni) – sono proprio i quattro sindaci: Mauro Di Ciccio (Rocca di Mezzo), Pino Angelosante (Ovindoli), Gennarino Di Stefano (Rocca di Cambio), Gianluca Marrocchi (Lucoli). Ieri hanno partecipato alla lunga conferenza stampa voluta da Lolli per mettere in chiaro le cose. È stato ammesso dai sindaci l’interessamento degli investitori russi per l’area, che avrebbero visitato più volte alcuni Comuni del comprensorio, tra cui Lucoli, nel novembre scorso. Il sindaco Marrocchi racconta di avere ricevuto prima una telefonata preventiva, poi la visita del gruppo di investitori, i quali gli avrebbero proposto un “Piano di Lucoli” uguale-uguale nelle sue caratteristiche di resort, a quello in passato presentato a Di Ciccio. Tutti i primi cittadini ieri hanno ribadito il loro interesse «a tutelare la montagna e a proteggerla dalla cementificazione, in quanto», hanno ribadito, «in questi territori ci viviamo anche noi». Per la prima volta, c’è un’idea di sviluppo del territorio che unisce tutte le amministrazioni: «Un’idea che stiamo condividendo con il territorio. Ogni nostra scelta porta le firme dei rispettivi sindaci dell’altopiano. Strumentale che qualcuno abbia tirato fuori dal cassetto una cosa aberrante come il mega resort dei Russi, scatenando le ire di tutti». (m.g.)