Ci saranno settanta bancarelle
Ecco il piano degli espositori, dalle tipicità estere ai prodotti abruzzesi
L’AQUILA. Settanta banchi e un’isola riservata alle produzioni abruzzesi. Il mercato europeo si presenta così: un mix di colori e sapori da Francia, Olanda, Finlandia, Germania, Spagna, Repubblica ceca, Austria, Russia, Ungheria, Argentina, Messico ed Ecuador. Dal profumo dei brizen, le tipiche ciambelle di pane austriache, allo speck dell’Alto Adige, dalla pasticceria napoletana, ai biscotti bretoni e alle birre tedesche. Ce n’è per tutti i gusti e i palati. Restando ancora in ambito enogastronomico, si potranno gustare formaggi sardi e focacce liguri, carne argentina e paella spagnola, mini-crêpe olandesi, wodka e caviale russo. In mostra anche l’artigianato tipico messicano, il legno etnico, le stoffe delle fiandre. E ancora, tulipani dall’Olanda, stelle alpine dal Trentino e lavande della Provenza.
Un’isola particolare, con una decina di banchi, è stata riservata ai prodotti tipici abruzzesi, tartufi, formaggi, zafferano, mortadella e insaccati. Molto di più di un semplice mercato: la Fiva-Confcommercio ha presentato la manifestazione come «un grande evento espositivo, che pone L’Aquila al centro del commercio europeo e abbraccia settori tra i più disparati, con particolare attenzione alle eccellenze enogastronomiche da portare in tavola, alle produzioni locali».
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