ci sono anche il restauro di Porta napoli, il parco del castello e il soffitto ligneo di san bernardino

«Prima dell'estate saranno terminati i lavori di riqualificazione del Parco del Castello. Altro intervento della Fondazione Carispaq, che restituirà alla città un punto importante di socialità». Lo...
«Prima dell'estate saranno terminati i lavori di riqualificazione del Parco del Castello. Altro intervento della Fondazione Carispaq, che restituirà alla città un punto importante di socialità». Lo ha detto il presidente della Fondazione, Marco Fanfani (nella foto), annoverando la lunga serie di interventi del post- sisma. «Altro progetto, di dimensioni diverse ma assai identitario, è la ristrutturazione del Torrione, un pilastro dell'acquedotto costruito nel Medioevo per portare l'acqua in città. Anche in questo caso, con risorse nostre interverremo per il restauro e l'agibilità dell'area antistante: stiamo aspettando che il Comune dia il via libera ai lavori, in base all'articolo 20 del codice degli appalti, che consente ai privati di intervenire sul pubblico, che dovrebbero iniziare a maggio. Abbiamo la procedura di licitazione privata per l'affidamento dei lavori». Fanfani ha annunciato anche che «dopo la movimentazione di 6 milioni di euro per i crediti bancari alle piccole e medie imprese, commercianti e artigiani, grazie al Fondo di garanzia, la Fondazione sta ragionando con la società strumentale, in riferimento al fondo messo a disposizione dalla Regione, che ammonta a 8 milioni e 400mila euro, dato in gestione a Fira. Abbiamo convenuto con il presidente, Marco Marsilio», ha spiegato Fanfani, «che faremo da sportello per L'Aquila e i Comuni del cratere. Potremo erogare garanzie fino a 25 milioni di euro». Complessivamente, il sistema delle Fondazioni bancarie italiane, per rispondere all'emergenza post-sisma, ha stanziato 11 milioni di euro: oltre 6 milioni frutto dell'iniziativa promossa dall'Acri e 5 milioni legati a singoli progetti sostenuti individualmente dalle Fondazioni. Qualche dato: 2 milioni sono andati alle istituzioni culturali locali, 430mila euro alla Casa del volontariato, 380mila euro per il restauro di Porta Napoli, 210mila euro per la chiesa di Madonna Fore e 300mila euro per il soffitto ligneo di San Bernardino. (m.p.)

