Ciak sul Gran Sasso: servono 400 comparse per il colossal fantasy

Domani e domenica le selezioni al Teatro dei 99 in via Carabba Ecco quali sono i requisiti richiesti, vietati tatuaggi o capelli colorati
L’AQUILA. Il Gran Sasso si prepara al ciak. L’Aquila offre la scena per un film internazionale di genere fantasy a carattere storico. Una produzione americana, ma titolo e trama restano al momento ignoti. Quello che si sa è che ci saranno quattrocento comparse – ricercate su L’Aquila e provincia – e a sceglierle sarà l’agenzia capitolina Romanacasting: appuntamento dalle 10.30 alle 19 di domani e domenica 1° ottobre al Teatro dei 99 in via Rocco Carabba all’Aquila.
QUALI REQUISITI
Né troppo giovani, né troppo anziani. Sia uomini che donne dovranno avere un’età compresa tra 18 e 75 anni, oltre che una corporatura asciutta; sono richiesti anche uomini con la barba. Poi, una serie di “no”: no tatuaggi, no ciglia marcatamente ritoccate, no doppi tagli né colorazioni di capelli non adeguati allo stile dell’epoca. Anche l’altezza farà selezione: sia uomini che donne dovranno essere non più alti di 165 centimetri o molto alti (non è specificata una misura minima). Ancora un “no”: è vietata la partecipazione al casting a persone che prestano servizio nella pubblica amministrazione.
IL PROVINO: COSA SERVE
Tutti i candidati a ricoprire il ruolo di figurazione (o figurazione speciale, ovvero che prevede l’assegnazione minima di battute) dovranno presentarsi al casting muniti di documento d’identità, codice fiscale, codice Iban e – per chi non è cittadino italiano – permesso di soggiorno. Chi non potrà partecipare al provino potrà mandare un’email all’indirizzo di posta elettronica romanacastingroma@gmail.com, mettendo in oggetto la dicitura “Film fantasy - Abruzzo” e indicando: nome, cognome, anno di nascita, altezza, peso, taglia giacca, taglia pantalone, scarpe e recapito telefonico; inoltre, dovrà allegare due foto – una in primo piano e una a figura intera – su sfondo neutro (non sono ammesse foto in costume da bagno, al mare o con occhiali da sole).
RIPRESE IN PIù LOCALITà
Ungheria, Trentino-Alto Adige, Latina, L’Aquila. Vicende fantastiche a carattere storico raccontate dalle pianure al mare, passando per le montagne delle Alpi italiane e finendo sul massiccio montuoso più alto degli Appennini. «Le riprese avverranno nel mese di ottobre e il capoluogo abruzzese sarà la quarta tappa», conferma Sonia Fiucci, figura referente sul territorio per la produzione cinematografica. Messa così, non è facile – per non dire che è praticamente impossibile – rintracciare nella geografia indizi sulla possibile trama. Ma per ora va bene così.
OBIETTIVO FILM COMMISSION
Soddisfazione per la scelta del Gran Sasso è stata espressa anche dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che guarda con sempre maggiore interesse alla valorizzazione della Film Commission. Palazzo Dragonetti all’Aquila è stata indicata come sede abruzzese della commissione: un traguardo tanto ambito quanto conteso – soprattutto con la città di Pescara – che sembra definirsi all’orizzonte. A giorni è previsto l’arrivo dello statuto. Nel frattempo, ospitare un film internazionale rappresenta per la città quello che, con ogni probabilità, diventerà il sigillo di un nuovo dato identitario: L’Aquila torna a ospitare il cinema mentre si prepara a diventarne la casa. Sembra il titolo di una bella storia. (ma.pi.)
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