«Cialente è in un delirio di onnipotenza»
L’AQUILA. Il consigliere comunale Giorgio De Matteis interviene sul caso Cialente e sugli attacchi al Centro. «A volte», dichiara De Matteis, «risulta sorprendente non ritrovarsi da soli rispetto ad...
L’AQUILA. Il consigliere comunale Giorgio De Matteis interviene sul caso Cialente e sugli attacchi al Centro. «A volte», dichiara De Matteis, «risulta sorprendente non ritrovarsi da soli rispetto ad alcuni argomenti. Il fondo di domenica del direttore Tedeschini sottolinea ed evidenzia in maniera inequivocabile il più grande dei drammi che ha colpito L’Aquila dopo il terremoto. Giustino Parisse non ha certo bisogno di essere difeso dagli attacchi sgangherati di Cialente, sa farlo da solo e con autorevolezza. Ma non si può non rilevare che il delirio di onnipotenza che ha accompagnato e accompagna ancora oggi Cialente ha raggiunto il punto critico di rottura, trasformando la sia pur complessa e difficile fase della ricostruzione, nel dramma di una comunità, che si è vista lentamente abbandonare al proprio destino. La mancanza di capacità di autocritica di Cialente di fronte agli errori compiuti si è rivelata fastidiosa e negativa: dall’improvvida gestione del progetto Case, alla mancanza di un progetto, di una visione futura per la città tanto altro. Questi sono dei punti cruciali per i quali Cialente ha deliberatamente scelto di essere solo o, a volte, con il suo partito. Ha sempre rifiutato l’appoggio e il sostegno di tutti coloro che, più di una volta, anche in consiglio comunale, si sono dichiarati disponibili ad aiutare la Città e lui che la rappresentava. Bene ha fatto il direttore Tedeschini a “richiamare” alla ragione Cialente, che sa solo adombrare complotti e “minacciare” con fantomatici documenti che – secondo lui - dovrebbero svelare chi sa quali reconditi segreti. Bene ha fatto Tedeschini a sollecitarlo ad andare in Procura o, in alternativa, tacere, smettendola di scaricare su altri le sue colpe».
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