Cialente ai tifosi «Non abbiamo la bacchetta magica»
L’AQUILA. A proposito della crisi degli impianti sportivi e del ritardo nella realizzazione dello stadio di Acquasanta interviene il sindaco Cialente. «Già prima del sisma», dice «la situazione degli...
L’AQUILA. A proposito della crisi degli impianti sportivi e del ritardo nella realizzazione dello stadio di Acquasanta interviene il sindaco Cialente. «Già prima del sisma», dice «la situazione degli impianti sportivi era disastrosa (Fattori inagibile, Palasport chiuso da anni, Campo di Piazza d' Armi parco, giardino per cani, Acquasanta fermo da oltre 20 anni, stavamo cominciando a capire dove mettere le mani, ma soprattutto trovare le risorse. Poi la tragedia. Ci siamo allora rimboccate le maniche con due obiettivi: ricostruire o riqualificare gli impianti, realizzando strutture all’avanguardia in Italia, ma gestibili a costi contenuti, ma soprattutto garantendo impianti a tutti gli sport ed in tutto il territorio comunale». «Chiaro che non si fa con un colpo di bacchetta magica» aggiunge «servono progetti, iter, risorse. Ma il Prg degli impianti sportivi c’è, e lo stiamo seguendo. Per il calcio c'era un problema grave: anche mettendo a posto il Fattori secondo tutte le previsioni di norma di sicurezza (cosa completata), per la sua collocazione al centro della città non è più utilizzabile per le partite ufficiali di campionato, se non per un numero limitato di spettatori. Dunque, da un lato occorreva sistemare il Fattori per fare questi ultimi campionati, dall'altro realizzare (nei limiti delle nostre risorse) un nuovo Stadio, agibile ai sensi delle norme per più di 2000 spettatori».
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